A Manoppello la benedizione del mondo con l'immagine del Santo Volto

La celebrazione è stata presieduta dall'arcivescovo Georg Gänswein

Un momento della celebrazione
Foto: Daniel Ibanez/ Aci Group
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Un rito antico che mai come quest’anno è ricco di significato. La benedizione del mondo intero tramite l’immagine del volto di Cristo conservata nel santuario di Manoppello in Abruzzo. 

La celebrazione si è svolta ieri mattina e ricorda la volontà di Papa Innocenzo III che istituì questa festa nel 1208 nella seconda domenica successiva all’Epifania, detta  Omnis Terra. Accompagnato dai canonici di San Pietro, portava la immagine detta della Veronica in processione nel vicino ospedale di Santo Spirito in Sassia. 

Oggi la celebrazione si svolge ogni anno nel santuario abruzzese, e quest’anno è stata ripresa da EWTN. A presiedere il Prefetto della Casa Pontificia e segretario del Papa emerito, l’arcivescovo Georg Gänswein che nella omelia ha ricordato anche la visita di Benedetto XVI a Manoppello il 1 settembre del 2006. 

“Ma oggi, domenica 17 gennaio del 2021, va ricordato in particolare come Papa Innocenzo III, insieme ai suoi canonici, non abbia portato il Volto Santo agli intellettuali e ai nobili della città, ma ai malati e ai
poveri di Roma: oggi, quando l’espressione Omnis terra — tutta la terra — ha acquistato, forse come mai prima, un’attualità sconvolgente. Infatti, è tutta la terra all’improvviso a essere minacciata da un virus invisibile — tutti i continenti, tutte le etnie, tutte le nazioni e religioni — veramente tutti gli uomini della terra, giovani e vecchi! È tutta la terra improvvisamente a temere la malattia e la morte, dalla Terra del Fuoco a Vladivostok. Quando l’espressione Omnis terra è stata di più bruciante attualità?". 

L’arcivescovo ha anche ricordato che Padre Carmine, Rettore della Basilica in Manopello aveva avuto l'idea di introdurre una terza festa annuale per la venerazione del Volto Santo durante il “Giubileo della Misericordia” che Papa Francesco aveva proclamato per l'anno 2016. E la domenica Omnis Terra, in ricordo di l'iniziativa pionieristica di Innocenzo III nel lontano 1208, era semplicemente la più adatta.

L’appuntamento per la festa è stato celebrato negli anni dal cardinale Gerhard Ludwig Müller, dal cardinale  Kurt Koch e dall’arcivescovo di San Francisco Salvatore J. Cordileone oltre che da Bruno Forte arcivescovo della diocesi di Chieti-Vasto nel cui territorio è il santuario. 

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