A Napoli nasce la "Comunità delle genti", per l'accoglienza dei senza fissa dimora

Il Cardinale Sepe ha benedetto il 22 giugno la nuova struttura. La Comunità delle Genti potrà accogliere fino a 35 persone

Senza fissa dimora
Foto: Chiesa di Napoli
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"Si tratta di una nuova e importante realizzazione fortemente voluta dal Cardinale Sepe per accogliere persone senza dimora costrette a vagare per le strade della città".

Così scrive la Diocesi di Napoli sul nuovo progetto "La Comunità delle genti", in continuità con la Casa di Cappella Cangiani, si avvale del competente servizio assistenziale della Cooperativa “Accoglienza Vincenziana” presieduta da Suor Giovanna Pantaleo (Figlia della Carità) e agisce in comunione ecclesiale con l’organismo pastorale “Caritas”, le parrocchie, i movimenti ecclesiali, le associazioni laicali e le istituzioni a vari livelli.

La Diocesi spiega che questo progetto "sostituisce la Casa Chiesa che accoglie creata, in tempi rapidi nello scorso mese di aprile dall’arcivescovo a Cappella Cangiani, nell’immobile messo a disposizione dai Padri Gesuiti, durante la fase acuta della pandemia da coronavirus, per ospitare, appunto, i senza dimora, sottraendoli al pericolo di contagio”.

Il Cardinale Sepe ha benedetto il 22 giugno la nuova struttura. La Comunità delle Genti potrà accogliere fino a 35 persone.

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