A San Miguel in Argentina l'Opera Don Orione concede Villa Tupasy per un centro Covid

Una bella iniziativa dell'Opera Don Orione in Argentina

Alcune famiglie dell'Opera Don Orione in preghiera la Domenica delle Palme
Foto: donorione.org
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"La scorsa settimana abbiamo firmato un comodato a uso gratuito di Villa Tupasy (San Miguel) con il Comune di San Miguel. Gli operatori sanitari coinvolti nella cura e nel supporto delle persone infette da COVID-19 saranno temporaneamente ospitati nella nostra casa per la durata dell'emergenza sanitaria". Così riporta la notizia un comunicato ufficiale dell'Opera Don Orione.

"Allo stesso modo, stiamo discutendo con il comune di Almirante Brown per firmare una convenzione con caratteristiche simili per la casa dell'ex noviziato San Luis di Claypole. Le persone che devono essere isolate perché infettate dal virus COVID-19, sarebbero alloggiate nella casa dell'ex noviziato", dice ancora la nota.

"Nell'ordinario possiamo fare gesti straordinari: la corrente è formata da ogni goccia e i grandi fiumi dalle correnti; i mezzi che una brava persona può avere molte volte si esauriscono presto, ma non quando ce ne sono cento, ce ne sono mille". E' quanto racconta in una nota Padre Gustavo Aime , Direttore della Provincia "Nostra Signora della Guardia" – Argentina.

"In questi giorni - prosegue Padre Aime-  ho potuto vedere quanti di voi hanno cercato un modo per essere vicini ai vostri parrocchiani, studenti, insegnanti, famiglie: trasmissioni in diretta della celebrazione della Messa, della recita del Rosario, delle letture spirituali, dei messaggi registrati di incoraggiamento a coloro che lavorano nei Cottolengo o per le famiglie e gli studenti delle Scuole, le riflessioni del Vangelo del giorno fatte dai giovani e per i giovani, la processione con il Santissimo Sacramento (sul rimorchio di un camion) per le strade del quartiere, perché nel loro cammino le persone possono pregare e mettere le loro ansie ai piedi di Gesù Sacramentato ... e molte altre iniziative che sicuramente non conosco e che cercano di aiutare il nostro popolo a percepire la tenerezza della Divina Provvidenza e la maternità della Chiesa . Devo dire che questo mi rende orgoglioso e vi incoraggio a continuare con queste iniziative".

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