A Santa Maria del Fiore il "Ritratto di Dante"

Dal 14 maggio al 31 dicembre 2021, grazie ad una installazione che ne permetterà una lettura ravvicinata, sarà possibile vedere per la prima volta da vicino la grande tela con il celebre Ritratto di Dante Alighieri

Ritratto di Dante
Foto: Wikipedia
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Un grande evento a Firenze dedicato a Dante. Dal 14 maggio al 31 dicembre 2021, grazie ad una installazione che ne permetterà una lettura ravvicinata, sarà possibile vedere per la prima volta da vicino la grande tela con il celebre Ritratto di Dante Alighieri, la città di Firenze e l'allegoria della Divina Commedia, dipinto da Domenico di Michelino nel 1465 per la Cattedrale di Firenze.

Domenico di Michelino il Vasari lo indica come allievo di Beato Angelico, ma il suo stile sembra più vicino a quello di Alesso Baldovinetti o di Francesco Pesellino. Nel 1442 si iscrisse alla Compagnia di San Luca, nel 1444 all'Arte dei Medici e Speziali e l'anno successivo alla Compagnia dei Laudesi presso Santa Maria del Fiore. La sua opera più nota è appunto La Divina Commedia illumina Firenze in Santa Maria del Fiore a Firenze e risale al 1465, fatto su disegno di Alesso Baldovinetti.

La diocesi di Firenze spiega: Dante e la luce della Commedia in Santa Maria del Fiore, a cura di Antonio Natali, direttore della Galleria degli Uffizi dal 2006 al 2015 è parte di un programma di iniziative volte a celebrare i 700 anni dalla morte del Sommo Poeta che vede per la prima volta collaborare tre prestigiose istituzioni fiorentine l’Opera di Santa Maria del Fiore, l’Opera di Santa Croce e la Certosa di Firenze – Comunità di San Leolino".

Per celebrare i duecento anni della nascita di Dante, nel 1465, l’Opera di Santa Maria del Fiore commissionò questo monumento dipinto con lo scopo di esaltare la memoria del poeta nella principale chiesa fiorentina: un ritratto allegorico di Dante, raffigurato in piedi con una corona d’alloro che gli cinge la testa, nella mano sinistra la Commedia aperta sui versi d’esordio mentre con la destra indica la Porta dell’Inferno. Dietro di lui il Purgatorio e il Paradiso.

Antonio Natali, direttore della Galleria degli Uffizi dal 2006 al 2015, commenta: "L’opera di Domenico di Michelino è forse il più noto ritratto di Dante Alighieri non a caso nel 2021 è stata chiesta in prestito per molte mostre (a cominciare da quelle che stanno riscuotendo la maggiore attenzione della stampa e delle televisioni); c’è parso però inammissibile, proprio nell'anno di Dante, privare per diversi mesi la Cattedrale di Firenze d’una creazione che l'Opera di Santa Maria del Fiore aveva nel Quattrocento voluto commissionare per celebrarne la nascita".

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