Abbazia di Wetting-Mehrerau, il nuovo abate è padre Wohlwend

Padre Vinzenz Wohlwend, nuovo abate di Wettingen-Mehrerau
Foto: Conferenza Episcopale Austriaca
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Era amministratore apostolico dell’abbazia di Wettingen-Mehrerau dall’1 agosto 2018, con un incarico di transizione che gli era stato affidato dopo che il precedente abate padre Anselm van der Linde, aveva lasciato “stremato” dal lavoro di dieci anni per affrontare e superare le accuse di abusi che avevano colpito il monastero. Da oggi, padre Vincenz Wohlwend è ufficialmente il nuovo abate di Wettingen-Mehrerau.

Cistercense del 1969, nato in Svizzera, ma cittadino del Lietchtenstein, padre Wohlwend ha iniziato il novizato nel 1990, ed è stato ordinato sacerdote nel 1998.

Dal 2009, ha avuto l’incarico di priore dell’abbazia di Wettingen-Mehrerau e maestro dei novizi.

A seguito delle dimissioni dell’abate Anselm van der Linde, il Capitolo dei Cisercensi ha scelto padre Wohlwend come amministratore apostolico, incarico confermato da Papa Francesco l’1 agosto 2018. Ora, dopo il processo di elezione, arriva la nomina ufficiale.

Una nomina nel segno della continuità, per quella che è conosciuta come l’abbazia territoriale Maris Stellae. Padre Wohlwend ha infatti cominciato il suo incarico da maestro dei novizi in concomitanza con l’inizio del lavoro di abate di padre van der Linde.

Nella lettera in cui annunciava le dimissioni, il precedente abate aveva sottolineato la difficoltà nel dover affrontare lo scandalo degli abusi sessuali nell’abbazia quando ha preso l’incarico, “eventi vergognosi e imperdonabili” la cui soluzione è costata molta energia. Gli abusi dei chierici su studenti del collegio erano avvenuti negli Anni Sessanta, e l’abbazia è stata bersagliata da richieste ingenti di risarcimenti alle vittime. L’abate ha chiesto perdono alle vittime e alle famiglie, ma ha anche cercato di porre una limitazione alle richieste di risarcimento danni.

In dieci anni di mandato, padre van der Linden ha anche riaperto il Collegium Bernardi, scuola religiosa con possibilità di accesso per le ragazze, così come la creazione di una scuola elementare. Van der Linden aveva anche lavorato per creare una base economicamente valida e sostenibile per la comunità monastica, specialmente dopo che la storica falegnameria aveva subito un incendio.

L’abbazia, che nel suo territorio include 23 sacerdoti, 34 religiosi uomini e 38 religiose donne, è stata eretta come abbazia territoriale nel 1227. Il suo territorio comprende l’abbazia di Mehererau e il priorato di Birnau, presso la città di Bregenz, in Austria.

Il primo monastero fu fondato da San Colombano, che lì si trattenne nel 611. Nel 1079, il monastero fu riformato dal monaco di Goffredo, e vi fu introdotta la regola di San Benedetto. Tra il 1097 e il 1098 l’abbazia fu ricostruita dal conte Ulrico di Bregenz.

Baluardo cattolico nel periodo della Riforma Protestante, devastata dagli Svedesi durante la Guerra dei Trent’Anni, l’Abbazia rifiorì nel XVIII secolo. Una volta che il suo territorio passò alla Baviera, nel XIX secolo, fu oggetto della politica di secolarizzazione del governo bavarese, e fu sciolta nel 1806: i monaci furono sfrattati e la biblioteca, preziosissima, dispersa, mentre la chiesa fu distrutta nel 1809.

Solo nel 1853, quando il territorio tornò all’asta, gli edifici rimasti furono acquisiti dall’abate di Wettingen, e l’abazia fu ripristinata nel 1854, e divenne un luogo da cui fu rilanciato l’ordine cistercense. Nel 1919, l’abbazia comprò il santuario di Birnau e il vicino castello di Maurach.

L’abate ha il titolo di abate di Wettingen e priore di Mehrerau, e da cui dipendono anche alcuni monasteri femminili svizzeri.

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