ACN international annuncia altri 5 milioni di euro per la Siria e il Libano

ACN international finanzierà altri cinque milioni di euro per alcuni progetti in Siria e Libano, per aiutare le comunità cristiane locali ad affrontare condizioni sempre più difficili in quei paesi

Progetti in Siria
Foto: ACN International
Facebook Twitter Google+ Pinterest Addthis

Aiuto alla Chiesa che Soffre finanzierà altri cinque milioni di euro per alcuni progetti in Siria e Libano, per aiutare le comunità cristiane locali ad affrontare condizioni sempre più difficili in quei paesi. Una gran parte dei soldi andrà a progetti relativi alla costruzione e al restauro, o all'istruzione e alla formazione religiosa, ma anche vitto, alloggio e assistenza medica.

Con la Siria ancora bloccata in una guerra civile decennale e il Libano alle prese con una estrema crisi finanziaria, sociale e politica, molti cristiani sono tentati di abbandonare le loro terre d'origine e tanti altri l'hanno già fatto, denuncia ACN international.

In una recente intervista ad ACS, il patriarca Jospeh Younan III ha affermato chiaramente che se la situazione non migliora la presenza dei cristiani nella regione potrebbero finire presto. “Siamo molto, molto spaventati, se questa crisi continua sarà la fine dei cristiani in Libano e in tutto il vicino Oriente in pochi anni".

Per evitare questo tragico scenario, ACN international ha appena approvato una serie di nuovi progetti che contribuirà a dare ai cristiani sia in Siria che in Libano l'aiuto immediato per aiutarli a vivere la loro vita quotidiana e a ritrovare qualche speranza di rimanere nei loro paesi.
In Siria i progetti vedranno il finanziamento di programmi alimentari per gli anziani, carburante per la centrale di impianto di riscaldamento di una residenza per giovani studentesse, soldi per la fornitura di sei mesi dei medicinali per le famiglie, e molte altre iniziative, tra cui borse di studio per studenti.

Un progetto speciale è volto a dare un aiuto alle giovani coppie di sposi. La project manager di ACN Regina Lynch a seguito di una recente visita in Siria commenta: "Molti giovani non si sposano perché non possono permettersi di sistemare casa insieme. È una situazione che preoccupa anche i vescovi, riconoscendo che i fedeli lo fanno non sposarsi perché semplicemente non possono permetterselo".

I progetti in Libano invece includono pacchi alimentari per famiglie bisognose, riscaldamento per altri per superare il rigido inverno, così come gli stipendi della messa per sostenere il clero. In partnership con l'arcidiocesi maronita di Tyr, ad esempio, i pacchi alimentari saranno forniti alle famiglie bisognose per i prossimi otto mesi.

I cristiani in Libano e in Siria appartengono a diverse comunità e denominazioni. “Papa Francesco ha parlato spesso di un ecumenismo del sangue. Di fronte a così tante difficoltà e persecuzioni, le differenze dottrinali e teologiche tra queste le comunità sembrano quasi irrilevanti se paragonate alla testimonianza condivisa di amore per Cristo e ad una presenza cristiana duratura", afferma Thomas Heine-Geldern, presidente esecutivo di ACN.

Domani in Italia is celebra la prima giornat di preghiera pe rl evittime e i sprvasiuti agli abusi, auspico che questa inizativa possa esser eocassine di oflessione, per sotenere cmaminin recupero umani delle vittime per quanti ahnno resposnabilità edicative, proteggere e rispettare adolescenti . il mio pensiero va ai lavoratori preiccpati per i l loro fituo lavorativo mi uusco ai vescovi, rivolgo accorato appello non prelvalga la logica dle profitto ma quella della condivisione, va sempre posta la persona quando nonn si guadagn ail pane si perde la dignità.

 

 

Ti potrebbe interessare