ACS esprime soddisfazione per la nomina dell'Inviato Speciale per la Libertà Religiosa

ACS esprime soddisfazione per la nomina dell'Inviato Speciale per la Libertà Religiosa da parte del Governo

Dal sito ACS
Foto: ACS
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Aiuto alla Chiesa che Soffre apprende con soddisfazione della nomina​, da parte del Governo Italiano,​ dell'Inviato Speciale per la Libertà Religiosa e augura buon lavoro al Consigliere Diplomatico Andrea Benzo. ACS da circa due anni si batteva per conseguire questo importante risultato. 

Tale nomina è particolarmente rilevante perché oggi questo fondamentale diritto non è rispettato in 62 dei 196 Paesi sovrani (31,6% del totale). Il 67% circa della popolazione mondiale, pari a circa 5,2 miliardi di persone, vive in nazioni in cui si verificano gravi violazioni di tale libertà, ed era necessario che anche l'Italia si dotasse di un Inviato Speciale, considerato che una carica analoga era già stata istituita in un gran numero di nazioni, quali ad es. Stati Uniti, Danimarca, Paesi Bassi, Norvegia, Finlandia, Polonia, Regno Unito e Germania.

La fondazione pontificia auspica pertanto che l'Inviato Speciale sia tempestivamente coinvolto nei processi consultivi e decisionali relativi alle aree in cui i conflitti mettono a repentaglio questo fondamentale diritto. ACS ringrazia l'On. Paolo Formentini che si è impegnato con grande convinzione per il conseguimento di questo risultato, che rappresenta un passo importante nella direzione di un pieno riconoscimento della libertà religiosa in ogni singola nazione del mondo. 
 

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