Auguri Papa Francesco, ricordando la vera "rinascita" del Battesimo

Papa Francesco battezza un bambino
Foto: Vatican Media
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“Ma mi domando io, un po’ dubbioso, e domando a voi: ognuno di voi ricorda qual è stata la data del suo battesimo? Alcuni dicono di sì – sta bene. Ma è un sì un po’ debole, perché forse tanti non ricordano questo. Ma se noi festeggiamo il giorno della nascita, come non festeggiare – almeno ricordare – il giorno della rinascita? Io vi darò un compito a casa, un compito oggi da fare a casa. Coloro di voi che non si ricordano la data del battesimo, domandino alla mamma, agli zii, ai nipoti, domandino: “Tu sai qual è la data del battesimo?”, e non dimenticarla mai. E quel giorno ringraziare il Signore, perché è proprio il giorno in cui Gesù è entrato in me, lo Spirito Santo è entrato in me. Avete capito bene il compito a casa? Tutti dobbiamo sapere la data del nostro battesimo. E’ un altro compleanno: il compleanno della rinascita. Non dimenticatevi di fare questo, per favore”.

Così Papa Francesco in una udienza generale di aprile scorso ha indicato a tutti i fedeli quale sia infondo la nostra data di nascita: quella del battesimo.

Oggi pero Jorge Mario Bergoglio compie 82 anni e i fedeli di tutto il mondo se lo ricorderanno. Papa Francesco un giorno ha scherza sul fatto che gli auguri di compleanno si fanno il giorno preciso e non in anticipo ma ieri gli auguri dei bambini del Dispensario di Santa Marta gli hanno fatto piacere. Anche se semplicemente festeggerà. Magari con un pranzo insieme agli ultimi o semplicemente lavorando.

Del resto come dice lui stesso, il vero giorno della nostra nascita è il giorno del battesimo. E Bergoglio è stato battezzato il giorno di Natale del 1936 nella parrocchia San Carlo Borromeo nel quartiere Almagro. Fu un missionario salesiano italiano, di Lodi, don Enrico Pozzoli ad amministrare il battesimo al neonato Jorge Mario Bergoglio.

E oggi il parroco di San Carlo Borromeo, padre José Repovz, salesiano, forse prepara una preghiera speciale per ricordare il battesimo di Bergoglio. E del resto davanti a quel fonte battesimale anche il cardinale Bergoglio si fermava a pregare quando visitava la parrocchia.

Impariamo dal Papa allora a ricordare si il giorno della nostra nascita, ma soprattutto il fatto che siamo “nati” con il battesimo.

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