Benedetta e la croce un insegnamento per noi tutti

Beatificata Benedetta Bianchi Porro, la omelia del cardinale Becciu

Una immagine di Benedetta
Foto: Benedetta.org
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“Tutto il suo corpo alla fine era diventato un crocifisso vivente…. Ma questa sequenza di sofferenze e di distruzioni fisiche, porterà Benedetta ad una unione profonda con Dio nella preghiera e quindi ad una grande eroicità nell’esercizio di tutte le virtù”.

Il Prefetto della Congregazione delle Cause dei santi ha descritto così la santità di Benedetta Bianchi Porro, beatificata oggi a Forlì.

Un ragazza che ha affrontato la croce e che “insegna a noi oggi, a porre saldamente l'edificio della nostra esistenza non sulla sabbia di ciò che è effimero e passeggero, ma su Gesù Cristo, la roccia che non viene scalfita dall'usura del tempo” ha detto nella omelia il cardinale Becciu.

 

“Da quando scoprì in profondità il mistero della sofferenza, della Croce, si aprì alla intimità con Gesù, realizzando un’esperienza di luce e di amore che la trasformò, un cammino di vera ascesi. Il suo spirito appare tanto più rigoglioso e limpido quanto più vanno in diminuzione le energie e le possibilità corporali” ha ricordato il porporato che ricordato anche le testimonianze degli amici: <> (Doc. extrapr., 414). Questa affermazione rivela che, mediante il suo meraviglioso apostolato, Benedetta irradiava pace, serenità e fede ai suoi giovani amici che costantemente attorniavano il suo letto e sui quali esercitava un influsso profondo”.

Un insegnamento per tutti noi sulla “permanente centralità del Crocifisso nell’esperienza cristiana” .

Conclude Becciu: “Grazie a Benedetta noi capiamo qualcosa in più della sapienza della Croce e le siamo profondamente grati per averci condotto alla comprensione della sofferenza che abbracciata nella croce spalanca le porte del cielo e diventa veicolo di luce che rischiara quanto di assurdo e incomprensibile può esserci nell’esistenza umana”.

 

A Forlì oggi sono molte le iniziative nella giornata per far conoscere il messaggio della vita di questa nuova beata morta nel 1964, domani la messa di ringraziamento sarà nella Abbadia di Dovadola paese dove Benedetta è nata nel 1936. 

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