Benedetto XVI, la voce della Commissione teologica indica l'orientamento della teologia

In un messaggio per i 50 anni della Commissione il Papa emerito ringrazia per il serio lavoro teologico

Una foto recente di Benedetto XVI con Charles Taylor e Padre Paul Béré S.J., Premi Ratzinger 2019
Foto: Fondazione Ratzinger
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“Quella della Commissione è comunque divenuta una voce ascoltata che in qualche modo indica l’orientamento di fondo che un serio sforzo teologico deve seguire in questo momento storico”.

Così Papa Benedetto XVI ha scritto nel messaggio che ha voluto inviare ai teologi, molti dei quali hanno lavorato con lui  in occasione dell’incontro per il 50° Anniversario della  Fondazione della Commissione teologica internazionale che si è svolto alla Pontificia Università Lateranense.

“Alla Commissione teologica internazionale vanno il mio cordiale saluto e la mia speciale benedizione” inizia il testo del Papa emerito, e prosegue: “Dobbiamo esprimere una parola di grande gratitudine, pur con tutte le insufficienze proprie dell’umano cercare e interrogarsi (…) la Commissione teologica, nonostante tutti gli sforzi non ha potuto raggiungere l’unità corale della teologia e dei teologi del mondo”

Papa Benedetto XVI, “al ringraziamento per quanto compiuto in questo secolo”, unisce “la speranza di un ulteriore fruttuoso lavoro”. Eda aggiunge: “il lavoro della Commissione mi ha donato la gioia dell’incontro con altre lingue e forme di pensiero. Esso è stato, per me, continua occasione di umiltà che vede i limiti di ciò che ci è proprio e apre così la strada alla verità più grande”. Anche perché “solo l’umiltà può trovare la verità e la verità a sua volte è il fondamento dell’amore dal quale ultimamente tutto discende”.

 

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