Berlino ed Ankara, il Papa: "La follia omicida del terrorismo non trovi spazio nel mondo"

Un momento di cordoglio di Papa Francesco
Foto: Martha Calderon / ACI Group
Facebook Twitter Google+ Pinterest Addthis

E' con un telegramma del Segretario di Stato vaticano, il Cardinale Pietro Parolin, che Papa Francesco esprime il suo cordoglio per la strage avvenuta il 19 dicembre a Berlino, ma soprattutto auspica che "la violenza del terrorismo" non trovi più "spazio nel mondo". La stessa giornata è stata macchiata da un altro fatto di sangue, l'assassinio dell'ambasciatore russo presso la Turchia ad Ankara. Anche questo è oggetto di un telegramma di condoglianze della Santa Sede.  

Il telegramma inviato all'arcivescovo di Berlino Heiner Koch e firmato dal Segretario di Stato sottolinea che il Papa è venuto a conoscenza del "terribile atto di violenza" di Berlino "con profonda commozione", e sottolinea che Papa Francesco "manifesta la propria partecipazione al lutto dei familiari esprimendo la propria compassione e assicurando la sua vicinanza al loro dolore. Nella preghiera affida i defunti alla misericordia di Dio supplicandoLo anche per la guarigione dei feriti".

 

Dopo aver ringraziato i soccorritori, il telegramma afferma che Papa Francesco "si unisce a tutti gli uomini di buona volontà che s’impegnano affinché la follia omicida del terrorismo non trovi più spazio nel nostro mondo". 

Per quanto riguarda Ankara - riferisce la Sala Stampa della Santa Sede - "S.E. Mons. Paul Richard Gallagher, Segretario per i Rapporti con gli Stati, stamani ha telefonato all'Ambasciatore russo presso la Santa Sede, S.E. il Sig. Alexander Avdeev, per esprimere le sue condoglianze per l'omicidio dell'Ambasciatore russo in Turchia, Andrey Karlov, avvenuto ieri".

Il telegramma del Segretario di Stato in questo caso è inviato al presidente russo Vladimir Putin. Il Papa - scrive il Cardinal Parolin - è stato "rattristato" nell'apprendere dell'attacco ad Ankara, e invia le sue condoglianze "a tutti quelli che piangono" l'ambasciatore Karlov, in particolare la sua famiglia, assicurando preghiere per la popolazione russa. 

 

 

 

 

 

 

Ti potrebbe interessare