Cardinale Parolin, il viaggio del Papa nel nome dei Santi Cirillo e Metodio

Come di consueto prima di un viaggio apostolico, intervista del porporato a Vatican News

Il Cardinale Parolin durante la videointervista
Foto: Vatican News
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Non può rispondere con esattezza alla domanda che tutti gli slovacchi si pongono, ovvero perché il Papa sta andando a visitare la nazione. Ma il Cardinale Pietro Parolin, Segretario di Stato vaticano, guarda oltre, sottolinea i significati del prossimo viaggio del Papa in Ungheria e Slovacchia.

“Il Congresso Eucaristico dovrebbe portare ad una vita che sia eucaristica,” dice il Cardinale Parolin. Il quale poi ricorda la figura dei Santi Cirillo e Metodio, che caratterizzano il viaggio in Slovacchia. I due sono stati capaci di “inculturare il Vangelo”, parlando alla gente del loro tempo”.

Quindi – prosegue il Cardinale – “da una parte questa inculturazione, questa spinta missionaria, e dall’altra anche il fatto di sapere inserire questa diversità di spiritualità, di forme espressive della spiritualità, di cultura della lingua anche nell’unità cattolica che diventa così un’unità sinfonica e non uniforme”.

Parlando dell’incontro con la comunità rom di Lunik IX; a Kosice, il Cardinale dice che il Papa apprezza “i valori che esprime la popolazione rom – e sono tanti: dal valore della famiglia al valore della solidarietà, dell’ospitalità, alla cura degli anziani e via dicendo .

Il Cardinale rivela che il Papa ha anche prolungato, in un certo senso, il suo viaggio proprio per poter partecipare a questa festa popolare di grande devozione alla Patrona della Slovacchia”, che avviene nel Santuario di Sastin, che è “un esempio di quanto importante sia la devozione alla Madonna per la vita di fede di un popolo, di una comunità”.

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