Cause dei Santi, riconosciuti un martirio e l'eroicità delle virtù del genetista Lejeune

Papa Francesco autorizza i nuovi decreti della Congregazione per le Cause dei Santi

Jérôme Lejeune
Foto: Fondation Jérôme Lejeune
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Papa Francesco al termine dell’udienza di oggi con il Cardinale Marcello Semeraro, Prefetto della Congregazione per le Cause dei Santi, ha autorizzato la promulgazione di alcuni decreti.

Il primo riguarda il martirio del Servo di Dio Giovanni Fornasini, Sacerdote diocesano, ucciso in odio alla Fede, a San Martino di Caprara il 13 ottobre 1944. Fu assassinato da un ufficiale tedesco che il giovane presbitero aveva accusato di essere tra gli esecutori materiali della strage nazifascista di Marzabotto. Il processo di beatificazione è stato aperto dal Cardinale Giacomo Biffi, Arcivescovo di Bologna, nel 1988.

Il Papa ha riconosciuto anche le virtù eroiche Servo di Dio Jérôme Lejeune, Fedele Laico; nato il 13 giugno 1926 a Montrouge e morto a Parigi il 3 aprile 1994. Genetista di fama mondiale, scoprì nel 1958 la sindrome di Down. Convintamente contrario all’aborto, fu amico e collaboratore di Giovanni Paolo II che alla fine degli anni ‘80 lo nominò membro della Pontificia Accademia delle Scienze e consultore del Pontificio Consiglio per gli operatori sanitari.

Riconosciute anche le virtù eroiche del Servo di Dio Michele Arcangelo Maria Antonio Vinti, Sacerdote diocesano;  del Servo di Dio Ruggero Maria Caputo, Sacerdote diocesano; della Serva di Dio Maria Giuseppa di Gesù, Fondatrice della Congregazione delle Suore della Ss.ma Croce e della Passione di Nostro Signore Gesù Cristo;  del Servo di Dio Giacomo Masarnau Fernández, Fedele Laico; del Servo di Dio Pasquale Canzii, Seminarista, morto a soli 16 anni e della Serva di Dio Adelaide Bonolis, Fedele Laica, Fondatrice delle Opere di Assistenza e Redenzione Sociale.

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