Cavalieri di Colombo, Papa Francesco benedice il loro cesto pasquale speciale

Durante l’udienza con il Cavaliere Supremo Patrick Kelly, Papa Francesco ha benedetto un cesto pasquale che rappresenta i 10 mila pacchetti assemblati dai Cavalieri di Colombo in Polonia

Papa Francesco con il Cavaliere Supremo Kelly, 11 aprile 2022
Foto: KofC / Vatican Media
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Un cesto pasquale che rappresenta i 10 mila pacchetti pasquali assemblati e distribuiti in Polonia alle famiglie sfollate arrivate dall’Ucraina. È stato questo il dono dei Cavalieri Colombo a Papa Francesco, che lo ha benedetto al termine dell’udienza privata concessa al Cavaliere Supremo Patrick Kelly e alla sua famiglia in Vaticano lo scorso 11 aprile.

I 10 mila pacchi verranno distribuiti durante la Settimana Santa per aiutare le famiglie a celebrare la Pasqua, e ogni confezione contiene carne, farina, pasta, cioccolato e un cero pasquale.

Condividere i cestini pasquali benedetti è una tradizione speciale nei paesi dell'Europa orientale, e quest'anno la tradizione assume un'importanza particolare, per via della crisi in Ucraina.

Il Cavaliere Supremo Kelly ha sottolineato di aver avuto “l'opportunità di condividere con Papa Francesco tutto il buon lavoro svolto Cavalieri in Ucraina e Polonia per aiutare coloro che soffrono a causa della guerra”, e ha aggiunto che “il Santo Padre apprezza molto i nostri sforzi e ha concesso la sua benedizione al Cesto di Pasqua. Distribuendo questi pacchetti di assistenza pasquale alle famiglie ucraine, condividiamo la luce e la speranza della risurrezione di Cristo, anche in questo tempo di tenebre e di guerra”.

Dopo l’udienza con Papa Francesco, il Cavaliere Supremo Kelly è andato a Cracovia, dove sarà per una settimana a servizio dei profughi di guerra, aiutando a caricare i pacchi per l’assistenza pasquale sull’ultimo “KofC Charity Convoy” con destinazione Ucraina. Si tratta di convogli di camion che portano rifornimenti umanitari in Ucraina.

Kelly ha anche visitato il KofC Mercy Center a Hrebenne, e ha poi attraversato il confine con l'Ucraina, portando pacchetti aggiuntivi di assistenza pasquale per le famiglie che hanno trovato rifugio in un monastero del XIV secolo a Rava Rus'ka, nell'arcidiocesi di Lviv, nell'Ucraina occidentale”.

“I nostri sforzi in Polonia e Ucraina sono appena iniziati”, ha detto il Cavaliere Supremo. Il progetto umanitario prevede l'espansione dei Centri di Misericordia KofC a in punti strategici lungo il confine tra Polonia e Ucraina.

Il primo Mercy Center è stato fondato a Hrebenne, in Polonia, e un secondo centro è stato aperto a metà marzo a Budomierz. Durante le prime settimane di guerra, i centri fornivano ai profughi opportunità tanto necessarie per trovare riparo, calore, riposo, cibo e acqua — nonché sostegno spirituale attraverso la presenza dei cappellani dei Cavalieri di Colombo e delle Suore di Nostra Signora della Misericordia.

Ora si stanno aprendo centri nelle parrocchie cattoliche in varie città polacche, dove si concentreranno i bisogni a medio e lungo termine dei rifugiati. Questi Centri della Misericordia continuano lo spirito della campagna "Everybody Welcome, Everything Free" di dei Cavalieri di Colombo, avviata in Europa già durante la Prima Guerra Mondiale.

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