CEI, prima riunione del Consiglio di Presidenza del Servizio per la tutela dei minori

Uno dei passati Consigli Permanenti della CEI
Foto: ACI Stampa
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L’obiettivo principale del Servizio Nazionale per la Tutela dei minori della CEI è “ promuovere sul territorio una vera prevenzione”. Lo ha detto l’arcivescovo Lorenzo Ghizzoni, che guida la diocesi di Ravenna Cervia e che è presidente del servizio, a margine della prima riunione del Consiglio di presidenza che si è tenuta lo scorso 4 marzo.

Secondo un comunicato della Conferenza Episcopale Italiana, i membri del servizio hanno discusso dei campi di azione del servizio, usando come linea guida l’intervento di Papa Francesco a conclusione dell’incontro sulla “Protezione dei Minori nella Chiesa,” che si è tenuto in Vaticano dal 21 al 24 febbraio”.

Tra gli impegni del Servizio, quello di favorire la costituzione dei servizi regionali interdiocesani, e per questo si sta finalizzando la lista dei vescovi incaricati alla tutela dei minori da ogni Conferenza Episcopale Regionale.

Il primo incontro di presidenza è anche stata l’occasione di parlare delle equipe che ogni diocesi è chiamata a far nascere e che il Servizio nazionale accompagnerà con l’offerta di percorsi formativi”.

Queste equipe prima di tutto presenteranno sul territorio le nuove Linee Guida della protezione dei minori: l’assemblea generale della CEI le approverà a maggio, dopo che la Santa Sede le avrà supervisionate.

L’incontro del 4 marzo ha visto la partecipazione del vescovo Stefano Russo, Segretario Generale della CEI. Questi parlerà di tutela dei minori il 14 marzo al Centro Mariapoli di Castel Gandolfo; del presidente del Servizio, l’arcivescovo Ghizzoni; della coordinatrice Emanuela Vinai; i membri del Consiglio.

È stato anche integrato il gruppo degli esperti nominati l’8 febbraio scorso (Carlo

Acquaviva, Amedeo Cencini, Anna Deodato, Gianluca Marchetti, Luigi Sabbarese, Gottfried Ugolini) con altri sei membri: Bianca Maria Giunta, Giacomo Incitti, Stefano Lassi, Ivan Maffeis, Chiara Palazzini, Laura Tesoniero. Tutti i membri sono in carica per un quinquennio.

Il Servizio è stato istituito lo scorso novembre presso la segreteria generale della Conferenza dei vescovi e dotato di apposito regolamento, è chiamato a offrire alla Conferenza stessa, alle Chiese particolari e a tutte le realtà ecclesiali un supporto sulla tutela dei minori e degli adulti vulnerabili.

Il Servizio ha il compito di promuovere ed accompagnare le attività di prevenzione e formazione sul territorio e per questo è stato chiesto a ogni Conferenza episcopale regionale di incaricare un vescovo a cui spetta accompagnare la costituzione dei servizi regionali e interdiocesano, a partire dalla sollecitazione ai vescovi del territorio per l’individuazione di validi referenti diocesani.

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