Chierichetti, una pastorale speciale nata con il Concilio

L'incontro del CIM del 2014 con Papa Francesco
Foto: Angela Ambrogetti
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Qualcuno ancora se li ricorda a fianco a Giovanni Paolo I in quella indimenticabile catechesi sulla umiltà il 6 settembre del 1978. James era un chierichetto maltese, uno di quelli che per un mese aveva prestato servizio nella Basilica di San Pietro. Con lui il Papa spiegò alla gente in Aula Nervi che bisogna rispettare i genitori. I chierichetti maltesi offrono il loro servizio dai tempi del Concilio Vaticano II, un servizio nato come “estivo”.

Iniziarono in trentasei e nei giorni scorsi hanno celebrato i 50 anni di servizio con la messa celebrata dal cardinale Angelo Comastri che ha commentato per loro il Vangelo dell’ arrivo di San Paolo a Malta. Giornate di preghiera, riflessione e ricordi, come quelle chiacchierate con il cardinale Wojtyła che ogni volta che passava in basilica salutava i chierichetti e  da Papa si fermava a palare con loro. Ragazzi che si preparano a Malta nelle loro parrocchie prima di arrivare a Roma per una esperienza indimenticabile.

Un po’ come i loro compagni di ogni parte del mondo del Coetus internationlis ministrantium  che da lunedì saranno a Roma per il loro congresso annuale.

Il CIM è una associazione internazionale fondata nel 1960 che unisce i responsabili diocesani e le persone interessate alla pastorale dei ministranti.

Ne fanno parte rappresentanti di numerosi paesi d’Europa: Germania, Austria, Belgio, Croazia, Francia, Ungheria, Italia, Lussemburgo, Portogallo, Romania, Serbia, Slovacchia, Svizzera.

Lo scopo è la condivisione di esperienze pastorali e sulla formazione e ovviamente

il pellegrinaggio internazionale dei ministranti a Roma, per permettere loro di vivere una esperienza unica per il loro servizio e per far loro scoprire la diversità della Chiesa universale. La maggior parte dei ragazzi viene dalle diocesi del nord e dell’ est Europa, ma partecipano al pellegrinaggio anche molti italiani. Per tutti loro la prossima sarà una settimana ricca di appuntamenti, celebrazioni e visite. E ovviamente il culmina sarà l’incontro con Papa Francesco martedì pomeriggio in Piazza San Pietro. Una vera festa che si ripete da qualche anno e che spezza il torpore romano del tempo della ferie di agosto.  Il tema per la riflessione per il 2015 è una frase di Isaia : “Eccomi Signore, manda me!”

Il presidente del CIM è attualmente il vescovo  Laszlo Nemet SVD della Serbia, la vice presidente è la tedesca Klara Csiszar.

Roma attende circa 50 mila ministranti, molte parrocchie italiane si stanno preparando. Come quella dei Santi Martiri Gervasio e Protasio di Castello, sopra Lecco.

Un anno intero di attività con riunioni mensili che si svolgono in oratorio, durante le quali vengono proposti a tutti i chierichetti momenti di riflessione guidati, eventuali prove per particolari Solennità, comunicazioni varie ed eventuali.

Ma si fa anche festa per la “vestizione” dei nuovi chierichetti e vendite di torte per  finanziare le attività del gruppo.

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