Cinque giorni in Romania per il Cardinale Sandri

Il prefetto della Congregazione delle Chiese Orientali sarà in Romania dall’1 al 5 giugno. L’incontro con la Chiesa Greco Cattolica Romena, la gratitudine per l’accoglienza dei rifugiati

Cardinale Leonardo Sandri, prefetto della Congregazione delle Chiese Orientali
Foto: Daniel Ibanez / ACI Group
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Sarà un viaggio pastorale, di cinque giorni, dedicato soprattutto alla Chiesa Greco Cattolica Romena, ma anche per esprimere riconoscenza per quanto si sta facendo per accogliere i rifugiai del conflitto in Ucraina. Il Cardinale Leonardo Sandri, prefetto della Congregazione per le Chiese Orientali, è partito oggi per la Romania, per un viaggio di cinque giorni, durante i quali sarà accompagnato dall’arcivescovo Miguel Maury Buendia, nunzio apostolico a Bucarest.

Durante la visita del Cardinale Sandri si inserisce anche nelle celebrazioni per il terzo anniversario della visita di Papa Francesco in Romania. Il Cardinale sarà a Blaj, la “piccola Roma”, dove il 2 giugno 2019 Papa Francesco beatificò sette martiri della Chiesa Greco Cattolica Ucraina.

Il cardinale Sandri sarà a Cluj il 2 giugno, dove gli sarà conferito il dottorato honoris causa dall’università Babeș-Bolyai, che è una delle più importanti del Paese. Il titolo viene assegnato a seguito della proposta avanzata dai rappresentanti della Facoltà di Teologia greco-cattolica all'interno dell'università per il sostegno all'istruzione universitaria teologica greco-cattolica rumena e per la promozione della cultura della pace e della solidarietà a livello internazionale. La laudatio sarà pronunciata da monsignor Christian Barta, presiden della Facoltà di Teologia Greco Cattolica.

Il 3 giugno è prevista anche una tappa al confine con l’Ucraina, nella zona di Sighetu Marmației. La cittadina si trova nella confluenza dei fiumi Iza e Tibisco, e dall’altra sponda del Tibisco si trova la città ucraina di Solotvino. Le due città furono collegate da un ponte fino al 1944, poi fatto saltare durante la guerra, ricostruito nel 2002 e riaperto solo nel 2007.

Il cardinale Sandri sarà accompagnato dal vescovo della diocesi di Maramureș, Vasile Bizău. La delegazione vaticana sarà accolta a Maramureș presso il Monastero delle Suore della Madre di Dio, dopodiché si recherà al confine con l'Ucraina, dove incontrerà i rappresentanti delle varie strutture che si occupano dell'accoglienza dei profughi.  Il cardinale Sandri incontrerà anche le famiglie di profughi ucraini ospitate nel Monastero delle Suore della Madre di Dio, a seguire un momento di preghiera comunitaria e una cena con profughi e suore. 

In questa occasione, l'inviato pontificio distribuirà ai profughi ucraini il "dono del papa", costituito da alimenti di base e prodotti sanitari.

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