Circolo San Pietro, braccio e cuore della Carità del Papa

Esposizione natalizia al Circolo San Pietro
Foto: ufficio stampa Circolo San Pietro
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E' una tra le realtà romane tra le più belle e efficaci nel mondo della solidarietà e dell'aiuto in favore di chi ha bisogno e soffre: il Circolo San Pietro, fondato a Roma nel 1869 per iniziativa di un gruppo di giovani, guidati dal Cardinal Iacobini, che in questi giorni a Palazzo San Callisto è protagonista di una particolare "esposizione" di oggetti regalo, arredi e articoli estivi a beneficio delle opere del Circolo San Pietro, come racconta ad ACI Stampa il duca Leopoldo Torlonia, presidente del Circolo.

Il ricavato dell'iniziativa sarà interamente devoluto ai poveri della Capitale. L’evento benefico è stato presentato a Papa Francesco in Udienza il 9 maggio.

Ma che cosa è il Circolo San Pietro? L’associazione nasce dall'entusiasmo dei giovani dell'alta borghesia e delle nobili famiglie romane, che volevano dimostrare al mondo la fedeltà al Pontefice e difenderlo dagli attacchi anticlericali in quel difficile momento della storia del Papato. Da quel 1869 ci fu l'inizio delle molteplici attività caritative e assistenziali offerte dal Circolo alla Diocesi del Papa. 

Duca Torlonia, come è strutturata questa bella iniziativa? in che consiste questo evento di esposizione? Chi espone, chi prepara?

In due momenti dell'anno, in maggio e in novembre, il Circolo S. Pietro organizza delle “Esposizioni di oggetti regalo, arredi e articoli” per sostenere le Opere che porta avanti in favore dei bisognosi di Roma. Da mercoledì 11 maggio, dalle 14 alle 20, e nei seguenti giorni di giovedì, venerdì e sabato, dalle 11 alle 20, la Sede del Circolo, a Palazzo S. Calisto (Piazza S. Calisto 16), espone oggetti provenienti da tutto il mondo, dagli articoli di mobilio ai capi di abbigliamento, dalla pelletteria ai soprammobili, fino agli accessori, alla bigiotteria, agli elementi di arredo e decorativi, giochi per bambini e ragazzi fino ad un grande assortimento di vasetti di miele e marmellata. Tra gli oggetti esposti, presentiamo anche i manufatti della sartoria artigianale [email protected], una cooperativa che lavora su idee originali come cuscini da passeggio, portaposate...Ad organizzare le due Esposizioni, l'altra si tiene in prossimità delle festività natalizie, è un gruppo di signore che, nell'ambito delle vita del Circolo, si occupano di gestire l'intera attività, dall'ordine degli articoli fino all'allestimento dei vari ambienti all'interno della Sede.

In che modo questa attività è legata al Papa?

Dall'Obolo di S. Pietro, che il Circolo raccoglie nella Diocesi di Roma da 147 anni, fino alle Esposizioni di cui stiamo parlando, tutte le nostre attività sono sempre e comunque legate alla Persona ed al ministero del Papa. Da qualche anno, inoltre, Sua Santità ci ha concesso il privilegio di poter tramutare in Opere di carità i doni, provenienti da ogni parte del mondo, a Lui offerti, durante gli incontri e le varie udienze. Nei quattro giorni dell'Esposizione, gli oggetti che il Pontefice ha ricevuto negli ultimi mesi possono essere scelti, tra gli altri, dai soci o da chiunque voglia farlo, versando un'offerta. È questo un segno di ulteriore vicinanza di cui siamo immensamente grati. Quella premura verso gli ultimi dimostrata da Papa Francesco, anche attraverso questo gesto, è un insegnamento fortissimo per chi, come noi, opera la Sua Carità da così tanto tempo.

Quali sono i progetti e le opere che avete realizzato in passato con i soldi ottenuti da queste esposizioni?

Come è indicato sugli inviti che spediamo a soci, volontari e amici, “il ricavato delle Esposizioni è destinato ai poveri di Roma, assistiti dal Circolo”. Questo significa che non c'è un progetto in particolare in cui confluisce quanto raccolto con l'Esposizione estiva o natalizia: le offerte versate sostengono le Cucine economiche, le Case famiglia, l'Asilo Notturno, il Guardaroba e tutte le altre nostre Opere presenti nel territorio della Città di Roma.

Come descriverebbe il Circolo S. Pietro?

Proprio lo scorso lunedì 9 maggio, il Santo Padre ha voluto concedere al Circolo una speciale Udienza per la consegna dell'Obolo di S. Pietro. E la migliore delle descrizioni delle nostre attività, ancora una volta, è venuta proprio dal Papa, riempendoci di gioia: “Il vostro Sodalizio, inserito nella realtà ecclesiale della diocesi di Roma, è espressione – ha sottolineato il Papa – di una Chiesa “in uscita”: una Chiesa che cammina per cercare, visitare, incontrare, ascoltare, condividere e sostare presso le persone più povere”. I soci del Circolo S. Pietro, dal 1869, sono “braccio e cuore” della Carità del Papa nella Città di Roma, si prodigano per incontrare e sostenere chi ha avuto di meno dalla vita, chi soffre, chi è nel bisogno: offriamo un pasto caldo, un letto per la notte, abiti, le cure necessarie per la terapia del dolore, un luogo di riposo per le mamme dei bambini ricoverati presso l’Ospedale Pediatrico “Bambino Gesù”, ancora assistenza materiale e spirituale, tenendo sempre ben presente che ogni persona sofferente che incontriamo rappresenta il Volto Stesso di Cristo.

Qual è l’esperienza che le è rimasta più impressa legata a questa iniziativa che ci sarà in questi giorni?

Le Esposizioni non si limitano soltanto ai pochi giorni in cui gli amici e i soci del Circolo popolano la Sede per scegliere i vari articoli, versando le loro offerte. Prima e dopo c'è un lavoro, svolto dalle signore che organizzano, che dura per tutto il resto dell'anno: è davvero bello vedere la nostra Sede, in occasione degli appuntamenti estivi e natalizi, cambiare totalmente faccia, nello spirito di una gioia contagiosa che unisce chiunque partecipi. Piuttosto conosciute nell'ambiente delle cosiddette “vendite di beneficenza”, le Esposizioni del Circolo S. Pietro costituiscono un appuntamento che trova riscontro in un numero sempre crescente di persone. Veniteci a trovare da mercoledì 11 maggio, dalle 14 alle 20, e nei giorni di giovedì, venerdì e sabato, dalle 11 alle 20, la Sede del Circolo, a Palazzo S. Calisto (Piazza S. Calisto 16).

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