Codice di diritto canonico, la base della vita giuridica della Chiesa

Il "Corso istituzionale di diritto canonico" è edito da Ancora

La copertina del volume
Foto: Ancora
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Nell'orizzonte dei manuali giuridici spicca il Corso Istituzionale di diritto canonico, pubblicato dalla casa editrice Ancora.

Il testo, a cura del Gruppo italiano di docenti di diritto canonico, è un'opera completa ed accurata, necessaria per approfondire una materia così importante per la comunità ecclesiale.

Il volume nasce dall'esperienza di oltre trent'anni di una serie di professionisti del settore.

Canoni, provvedimenti amministrativi e tanto altro sono alla base della vita della Chiesa che trova nel Codice di diritto canonico - edito nel 1983 - la fonte più autorevole per l'amministrazione dell'apparato amministrativo ecclesiastico.

Un'equipe di studiosi approfondisce le varie parti del volume, tenendo presente non solo la spiegazione degli istituti ma anche le radici storiche sottese ad essi. La storia entra di diritto nello studio arricchendo con un peculiare valore aggiunto, l'analisi dei sacri canoni.

La salus animarum al centro del sistema è il principio unificatore dei vari aspetti giuridici, evidenziando le potenzialità spirituali del vangelo trasposte nell'impianto normativo.

La persona è il fine ultimo di questo principio. Ciò trova conferma in molte parti dell'opera e soprattutto nel considerare come ”oltre che essere fondamento, fonte, giustificazione del carattere obbligatorio del diritto, la persona umana è anche il fine ultimo del diritto. Il diritto infatti ha anche delle finalità, le quali ne legittimano l'esistenza nella vita e nell'esperienza umana” (pag.27).

L'importanza di tutto ciò uniforma non solo i principi generali, ma tutti gli ambiti della vita della Chiesa, partendo dall'attenzione ai sacramenti, al matrimonio ed a tutti quei settori che toccano l'esistenza delle persone.

Scorrendo i vari capitoli si entra a contatto con le varie realtà disposte nel codice che oltre ad un'esauriente spiegazione sono arricchite da una nutrita ricerca bibliografica: apparato  di riferimento notevole e prezioso per l'approfondimento.

Tra i vari istituti merita particolare rilievo il matrimonio per le importanti finalità che riveste per la vita della comunità civile, con l'osservare oltre ai requisiti di natura giuridica come ”illustrata la struttura cosiddetta naturale del matrimonio, deve esserne posto in rilievo- ed è il quinto principio fondamentale che si deve acquisire- il suo carattere sacramentale, laddove celebrato fra battezzati. Tale carattere sacramentale è affermato chiaramente al can.1055 § 1, con il ricorso al concetto di elevazione (evectum est), affermatosi nella teologia tridentina e post-tridentina “(pag.397). Teologia e norme entrano in un settore così importante per la vita dei fedeli e della collettività.

Oltre a ciò, l'opera ha uno sguardo di insieme peculiare ed originalissimo anche per ciò che riguarda i rapporti inerenti il diritto pubblico ecclesiastico. Ciò è non solo importante ma indispensabile per comprendere le dinamiche storiche sottese alla vita dello Stato Vaticano.

Il capitolo passa in rassegna non solo il paradigma storico, ma anche i principi che legano i rapporti fra Stato e Chiesa, confermati nell'Accordo di Villa Madama e già evidenziati nell'articolo 7 della Costituzione repubblicana. Autonomia, indipendenza e sovranità regnano nell'amministrazione degli Stati.

Il volume con un importante approfondimento evidenzia l'importanza del principio della libertà religiosa. Nel percorso si conferma l'importanza della persona osservando come ”di particolare rilevanza è l'impostazione adottata da Giovanni XXIII nell'enciclica Pacem in terris (1963): essa individua il fondamento dell'ordine giuridico nella dignità della persona umana ed elenca fra i diritti fondamentali della persona il diritto alla libertà religiosa .Si noti che, per la prima volta, il tema della disciplina giuridica del fenomeno religioso è inteso non nella prospettiva dei diritti della Chiesa, fondati sulla Rivelazione, ma sulla base del diritto naturale, che postula la libertà religiosa come diritti intrinsecamente connesso alla dignità di ogni persona umana (pag.535).

Persona, diritti e tanto altro trova sede nel testo per mettere in luce la visione di un diritto inserito nel tempo ed al passo con il quotidiano per l'affermazione eterna di quei principi presenti nelle pericope evangeliche.

L'opera per quanto osservato si presenta come un volume che non può mancare nella biblioteca di un giurista, uno studente e di tutti coloro che si accingono ad entrare in contatto con un settore tanto interessante per la vita della Chiesa e della comunità giuridica.

 

Gruppo italiano di docenti di diritto canonico,

Corso istituzionale di diritto canonico

Ancora, Milano, 2005, pagg.561, euro 35,00

 

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