Concretezza e buone pratiche alla 48° Settimana Sociale di Cagliari

La conferenza di presentazione della 48° Settimana Sociale
Foto: ACI Stampa
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Più di 400 buone pratiche per creare lavoro, mille delegati tra cui molti giovani e 40 esperti. Per la 48 esima settimana sociale i vescovi italiani puntano sul concreto come si è visto nello strumento di lavoro.

Nell’ultimo incontro romano con i giornalisti prima della apertura giovedì dei  lavori in Sardegna i vescovi Santoro e Longoni hanno spiegato che dai lavori usciranno proposte concrete per il governo italiano e per quello Europeo, 4 proposte su temi specifici come 4 son state le aree di interesse per i lavori.

Si parla soprattutto di “Lavoro degno” e di “ Buone Pratiche” e le proposte saranno raccontate anche attraverso un documentario che sarà proiettato sabato a Cagliari e in anteprima a Roma al Festival del Cinema con la presenza del Cardinale presidente della CEI Bassetti venerdi 27 ottobre.

Per seguire i lavori si con dirette dei dibatti, social network e app.

Lo scopo, dicono i vescovi italiani, è raccontare la Italia che funziona, che lavora, che è solidale e vedere se alcuni modelli sono replicabili tanto da esportarli.

Come l’impegno della parrocchia di Gragnano che ha sostenuto quatto giovani per avviare un pastificio. E la cosa ha funzionato egregiamente.

Di questo si parlerà e anche di formazione, rapporto scuola lavoro, responsabilità di fronte al lavoro, creatività e molto altro. Ma sopattutto ci sarà estrema concretezza. Almeno questo è l’intento. Ad aprire i lavori il messaggio del Papa. 

 

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