Cosa c'è da conoscere dell'Arcidiocesi di Matera-Irsina dove il Papà sarà il 25 settembre?

Matera attende Papa Francesco e celebra il Congresso Eucaristico nazionale

Matera
Foto: Arcidiocesi Matera-Irsina
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"Per noi è motivo di grande gioia e soddisfazione poter godere della sua presenza e ascoltare la sua voce nel partecipare alla solenne concelebrazione eucaristica, per “tornare al gusto del pane per una Chiesa eucaristica e sinodale”. Così  Antonio Giuseppe Caiazzo, Arcivescovo della Diocesi di Matera-Irsina, saluta la conferma della visita del Papa a Matera per la conclusione del Congresso Eucaristico Nazionale il prossimo 25 settembre.

Giorno di elezioni per cui il vescovo sottolinea la collaborazione con le autorità civili, ma soprattutto ringrazia il Papa che ha dovuto tagliare un pezzo del programma: l'incontro con i profughi in cattedrale. 

Il Papa arriva in mattinata per celebrare la messa conclusiva del Congresso alle 9 di mattina così che tutti possano andare a votare. 

Intanto l' arcidiocesi mette a disposizione dei fedeli e di coloro che parteciperanno al Congresso Eucaristico che si apre nel pomeriggio del 22 settembre, una pagina di materiali informativi sulla città e sulla Eucarestia. 

Le foto dei luoghi del Congresso ad esempio come la Cattedrale di Matera, e tutte le altre chiese fino alle immagini dello Stadio dove verrà celebrata la Messa con il Papa.

Oltre alle indicazioni pratiche sul sito è possibile trovare video e testi sia per conoscere meglio Matera e l'arcidiocesi sia per approfondire temi eucaristici. La festa della Bruna, la immagine mariana amata dalla gente e che protegge la città e che si festeggia il 2 luglio da più di 600 anni.

Per oltre sette secoli la cattedra episcopale di Matera è stata unita a quella di Acerenza. Ma nel maggio del 1203, il vescovo di Acerenza Andrea ottiene da Innocenzo III l’elevazione di Matera a seconda sede arcivescovile. Nello stesso anno iniziano i lavori, che termineranno nel 1270, per il rifacimento della nuova cattedrale. Solo il 2 luglio del 1954, Pio XII sancisce la definitiva separazione delle due Chiese di Acerenza e Matera e la costituzione di due province ecclesiastiche. Nel 1976 Paolo VI, cambia ancora la struttura e Matera e Acerenza  diventano sedi vescovili suffraganee dell’arcidiocesi di Potenza – Muro Lucano – Marsico Nuovo, elevata a sede metropolitana. Infine vengono unite le diocesi di Matera e di Irsina e nel 1977 si restituì alle diocesi di Matera e Irsina e di Acerenza il titolo di Arcidiocesi. 

Antonio Giuseppe Caiazzo è il vescovo dal 12 febbraio del 2016. Il 21 marzo 2018 è stato nominato dalla C.E.I. Presidente del Comitato per i Congressi Eucaristici Nazionali. 

Da segnalare una attività importante per la tutela dei nostri beni artistici: la Cooperativa sociale Oltre l'Arte. La vocazione fondamentale della cooperativa è quella di valorizzare i beni storicoartistici di carattere religioso del territorio materano, andando “oltre l’arte”, ossia restituendo il valore spirituale di questo patrimonio. La cooperativa gestisce, oltre le visite alla Basilicata Cattedrale e al Museo Diocesano, anche il circuito urbano delle Chiese Rupestri di Matera (una parte delle 150 sparse su tutto il territorio) organizzando visite guidate ai Sassi (4 siti resi accessibili anche a disabili) con guide specializzate attente a far emergere il profondo senso di religiosità che abita la millenaria storia di Matera, proclamata nel 1954, a conclusione dell’Anno Mariano, Civitas Mariae.

Le schede, le foto, i testi sono on line grazie al lavoro dell' Ufficio delle Comuicazioni sociali dell' arcidiocesi. Un lavoro prezioso anche per coloro che vogliono conoscere meglio questa meravigliosa parte d'Italia.

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