Covid, morto il Cardinale venezuelano Jorge Liberato Urosa Savino

Arcivescovo emerito di Caracas, era stato creato Cardinale da Benedetto XVI nel 2006

Il Cardinale Jorge Liberato Urosa Savino
Foto: Arcidiocesi di Caracas
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E’ morto, in seguito alle complicazioni legate all’infezione da Covid-19, il Cardinale Jorge Liberato Urosa Savino, Arcivescovo Metropolita emerito di Caracas, in Venezuela. E’ il primo porporato a morire a causa del coronavirus.

Il porporato aveva 79 anni: era nato a Caracas il 28 agosto 1942.

Ha studiato teologia a Caracas e a Toronto, per poi raggiungere Roma dove si è laureato in teologia presso la Pontificia Università Gregoriana.

E’ stato ordinato sacerdote il 15 agosto 1967.

Dopo aver insegnato teologia e filosofia a Caracas, è stato Presidente dell'Organizzazione dei Seminari Venezuelani.

Il 3 luglio 1982 Giovanni Paolo II lo ha eletto Vescovo titolare di Vegesela di Bizacena e nominato Ausiliare di Caracas.

Il 17 marzo 1990 è stato promosso Arcivescovo di Valencia en Venezuela.

Il 19 settembre 2005 Benedetto XVI lo ha nominato Arcivescovo metropolita di Caracas.

Lo stesso Benedetto XVI lo ha creato Cardinale di Santa Romana Chiesa nel concistoro del 24 marzo 2006, del titolo di Santa Maria ai Monti.

Nel 2013 ha preso parte al conclave che ha eletto Papa Francesco.

Nel luglio 2018 Papa Francesco ha accettato la sua rinuncia da Arcivescovo di Caracas per raggiunti limiti di età.

Nel corso del suo ministero, il Cardinale Urosa si è più volte scontrato con il governo socialista dell’allora presidente venezuelano Chavez.

Con la morte del Cardinale Urosa, il Collegio cardinalizio risulta essere composto da 218 cardinali, di cui 121 elettori in un futuro conclave.

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