Da Papa Francesco il presidente di Germania: migrazioni, conflitti e multilaterale i temi

Due settimane dopo la visita di congedo del Cancelliere Angela Merkel, Papa Francesco riceve il presidente tedesco Steinmeier

Papa Francesco saluta il presidente di Germania nella Sala del Tronetto
Foto: Vatican Media / ACI Group
Previous Next
Facebook Twitter Google+ Pinterest Addthis

La Germania che verrà dopo le elezioni, perché deve cominciare una nuova era dopo il ritiro dalla scena politica del Cancelliere Angela Merkel. E poi, le migrazioni, alcuni conflitti internazionali, la necessità di sviluppare il multilaterale. Sono i temi dell’incontro bilaterale che il presidente tedesco Frank-Walter Steinmeier ha avuto in Vaticano, dove ha incontrato oggi Papa Francesco.

Quasi una ora di colloquio privato, tra Papa Francesco e il presidente Steinmeier. Il Papa ha donato, come di consueto, i documenti pontifici, il messaggio per la Giornata Mondiale della Pace 2021, il documento sulla Fraternità Umana di Abu Dhabi e – questa è una novità – il libro sulla Statio Orbis del 27 marzo 2020, ovvero il libro che ricorda la preghiera solitaria del Papa in piazza San Piero durante il lockdown.

Inoltre, il Papa ha donato un mosaico di Noè. Il presidente ha invece donato un fac-simile di illustrazione di Maria e l’Albero di Jesse.

Quindi, il presidente e il suo entourage hanno avuto un bilaterale in Segreteria di Stato con il Cardinale Pietro Parolin, segretario di Stato, e il ministro vaticano per i Rapporti con gli Stati, l’arcivescovo Paul Richard Gallagher.

Si legge in un comunicato della Sala Stampa che “durante i cordiali colloqui si è parlato dei recenti sviluppi politici interni al Paese. Ci si è poi soffermati su questioni di reciproco interesse, in particolare sulla questione migratoria e su alcune situazioni di conflittualità internazionale, nonché sull’importanza dell’impegno multilaterale per la ricerca di una soluzione”.

Steinmeier, che è protestante, ha fatto la sua visita inaugurale a papa Francesco quattro anni fa insieme a sua moglie Elke Büdenbender, che è cattolica. Anche sua moglie lo accompagna in questo viaggio.

Ti potrebbe interessare