Dalle diocesi, arrivano i nuovi vescovi in attesa dell'Avvento

Immagine del sussidio CEI per l' Avvento
Foto: CEI
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E’ iniziato sotto la pioggia battente, giovedì mattina, da Assisi, il pellegrinaggio a piedi verso Gubbio del vescovo eletto mons. Luciano Paolucci Bedini. Un cammino di preparazione all’ordinazione episcopale e all’inizio del suo ministero pastorale come sessantesimo successore del patrono eugubino, sant’Ubaldo.

Domani, infatti, l’accoglienza nella diocesi di Gubbio dove riceverà l’ordinazione episcopale. La celebrazione sarà presieduta, nella chiesa di San Domenico, dal cardinale Edoardo Menichelli, arcivescovo emerito di Ancona-Osimo, diocesi di origine del vescovo eletto, che, dopo l’ordinazione, prenderà possesso della cattedrale. Questa settimana festa anche per la diocesi di  Sulmona-Valva che ha in don Michele Fusco, finora parroco della parrocchia di Santa Maria Assunta in Positano, nella diocesi di Amalfi-Cava, il nuovo vescovo, nominato, sempre giovedì, da Papa Francesco. “Sono certo che il nuovo pastore, in forza dell’esperienza pastorale e della profondità spirituale che lo contraddistinguono e che conosco personalmente, potrà fare molto bene per quella Chiesa, ricca di antiche e profonde tradizioni religiose”, dice il presidente dei vescovi della Conferenza Episcopale di Abruzzo-Molise, mons. Bruno Forte. E oggi ingresso in diocesi, a Fermo, di don Rocco Pennacchio, dopo l’ordinazione episcopale della settimana scorsa e di mons. Michele Seccia, che domani farà il suo ingresso ufficiale nella diocesi di Lecce. “Mi sento accolto e vi accolgo tutti, uno per uno, nel mio cuore: dai sacerdoti ai laici, dai religiosi alle famiglie, da coloro che sono sereni e vivono nel benessere agli ammalati e a coloro che attraversano momenti non facili della loro vita”, dice il neo presule

Intanto domenica l’inizio del periodo di Avvento in preparazione al Natale. La Conferenza Episcopale Italiana, per l’occasione, ha preparato un Sussidio curato dall’Ufficio Liturgico Nazionale e disponibile online. Filo conduttore un versetto del Salmo 85: “Il Signore annuncia la pace”. “Se davvero a partire dall’ascolto diventeremo ‘il suo popolo’ – scrive nell’introduzione il segretario generale della Cei, mons. Nunzio Galantino, se davvero saremo fedeli alla sua chiamata, allora potremo ripetere parole di pace per i poveri, per i disprezzati e gli scartati della storia, e anche per coloro che – con maggiore o minore responsabilità – si rivelano ingiusti e oppressori”.

Il sussidio – afferma ancora mons. Galantino – ripropone con forza “le linee essenziali della liturgia: gesti, parole e canti che introducono a un ascolto intenso e coinvolgente, che mettendoci al riparo da un facile protagonismo individualistico e dalla spettacolarizzazione emotiva, rendono possibile una comunione spirituale profonda e consentono di celebrare e vivere una festa piena e gioiosa, aliena dall’evasione deresponsabilizzante”.

E in preparazione a questo tempo “forte” della Chiesa cattolica questa sera diverse veglie di preghiera. Numersoi anche i messaggio dei vescovi alle varie comunità.

A Noto sarà “Have no fear” (Lc 1,30) il tema della veglia nella cattedrale alle 19,30su iniziativa dell’ufficio di pastorale giovanile per “far sperimentare ai giovani che la Chiesa è madre e maestra, che li vuole particolarmente bene e vuole dare loro il bene più grande che è il Vangelo”. Per don Rosario Sultana, direttore della Pastorale giovanile, si vuole invitare tutti a non aver paura: “giovane non temere di non piacere, di restare solo, del futuro, di soffrire, di non provare mai l’amore vero”. In questo modo, “desideriamo dare una buona notizia, anzi ‘la buona notizia’: Dio conosce le paure, le intercetta e le rilancia. Lui fa così! Lui ha fatto sempre così! Vogliamo dire ai nostri giovani: in piedi accogliamo le storie della non-paura, la Parola della fede: il Vangelo del Signore”.

Nella diocesi di Cesena-Sarsina il servizio di pastorale giovanile questa sera ha promosso, per questa sera alle 21, nella chiesa di Santa Maria Goretti a Cesenatico, la veglia diocesana di Avvento. Veglia di preghiera anche a Messina, questa sera, alle 20,30 nella parrocchia Santuario S. Maria di Montalto sul tema "Non lasciatevi rubare la speranza". Il momento di preghiera sarà presieduto dall'arcivescovo mons. Giovanni Accolla. Vegli anche nella Cattedrale di Palermo, alle ore 21, con l’arcivescovo mons. Corrado Lorefice. A Genovam questa sera, alle 21, è in programma in Cattedrale il tradizionale incontro di Avvento per i giovani con l’arcivescovo, il card. Angelo Bagnasco.

Alla fine dell'incontro in Cattedrale ci sarà un momento conviviale, con panettone per tutti, presso la chiesa di San Donato. E sempore a Genova, lunedì, la presentazione del libro-intervista del porporato dal titolo  "Cose che ricordo" (Ed. San Paolo) sui dieci anni di presidenza alla Conferenza Episcopale Italiana. Interverranno, oltre aBagnasco, don Ivan Maffeis, direttore dell’Ufficio Nazionale Comunicazioni Sociali della Conferenza Episcopale Italiana; Giuseppe Zampini, vice presidente Ente Ospedali Galliera di Genova e presidente Confindustria Liguria; Letterio Mauro, ordinario di Storia della filosofia presso l'Università degli Studi di Genova. A Milano, nela quarta dsomenica di Avvento ambrosiano,  l’arcivescovo, mons. Mario Delpini, presiederà la Messa in Duomo alle 17.30. Il presule invita tutti a partecipare a questo percorso di avvicinamento al mistero del Natale offerto, ai fedeli, come occasione di approfondire le ragioni delle fede, agli scettici e ai non credenti, come opportunità di riscoprire o avvicinarsi al mistero della nascita di Cristo., spiega la diocesi.

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