Dalle diocesi, l'estate è anche tempo di incontri e pellegrinaggi per i vescovi

Estate, periodo in cui le diocesi italiane riducono le attività anche se non mancano iniziative a favore di chi ha più bisogno e dei vescovi che stanno partecipando a momenti di incontro, pellegrinaggi,

Pellegrinaggi
Foto: Diocesi di Trento
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Siamo ormai entrati nel tempo estivo. Periodo in cui le diocesi italiane riducono le attività anche se non mancano iniziative a favore di chi ha più bisogno e dei giovani che stanno partecipando a momenti di incontro, pellegrinaggi, etc.

Ma anche momenti di incontro e pellegrinaggi per i vescovi. A Castelvaccana, all’inizio del mese, la sessione estiva della Conferenza episcopale lombarda sotto la presidenza dell’arcivescovo di Milano, Mario Delpini. Tre giorni di incontro fuori dalle propri diocesi  per lasciarsi “interpellare da tutte quelle domande che nella vita apostolica tornano e ritmano i passi del loro cammino e li interpellano a pensare cammini per il popolo santo di Dio”. Al centro della riflessione l’Esortazione apostolica del Papa, Christus vivit: come proporla in modo significativo e coinvolgente, immaginando che i giovani siano loro stessi testimoni per i giovani della attrattiva di Gesù. E a discutere e confrontarsi con i vescovi lombardi i ragazzi e i giovani dell’oratorio di Castelveccana. Altro tema quello delle  unità pastorali, sapendo che queste mettono in primo piano “l’esigenza della evangelizzazione e della ministerialità laicale e non solo la sensibile riduzione del clero”. E, ancora, come introdurre nella pastorale ordinaria delle diocesi lombarde i preti che provengono da Paesi stranieri. Sguardi, domande, provocazioni che coinvolgono anche tutta la Chiesa che è in Italia per vedere come può esprimere, essa stessa, sempre più uno stile missionario che sia capace di “intessere legami, collegamenti, incontri capaci di portare vita”.

I vescovi umbri invece hanno vissuto dei giorni di pellegrinaggio e incontro nella Bosnia-Erzegovina: un pellegrinaggio ecumenico tra culture e religioni “nel segno della speranza e solidarietà” guidato dal card. Gualtiero Bassetti, arcivescovo di Perugia-Città della Pieve e presidente della Conferenza episcopale italiana (Cei) e dall’arcivescovo di Spoleto-Norcia, Renato Boccardo, presidente della Conferenza episcopale umbra. Nei giorni trascorsi tra le città di Spalato, Mostar e Sarajevo, i vescovi umbri hanno incontrato diversi rappresentanti della chiesa locale. Il cardinale Bassetti, nell’assicurare l’appoggio della Cei (come già avvenuto in passato), ha espresso l’augurio che i cattolici sappiano essere, benché in minoranza: “lievito di una società che ha bisogno di riconciliazione e di guardare al futuro con speranza. Tutto ciò specialmente con l’educazione dei giovani, con programmi di formazione e anche di lavoro per fermare l’esodo verso altri Paesi, che i vescovi lamentano e che costituisce certamente un impoverimento della Chiesa e dell’intera società”. I vescovi che “abbiamo incontrato, i sacerdoti, gli altri operatori della pastorale – sottolinea mon. Boccardo – hanno evidenziato l'importanza della solidarietà della Chiesa, della Caritas, delle associazioni e dell'aiuto che hanno ricevuto dalla Chiesa italiana grazie all’ 8xMille, per realizzare tante opere che non sono solo una ricostruzione materiale, ma umana. Questo è un segno concreto di fraternità e di comunione, quello che noi diamo serve per la vita quotidiana di queste Chiese, che stanno rinascendo”. A Sarajevo la Chiesa cattolica è una minoranza e rappresenta il 15% della popolazione.

Non mancano i vescovi italiani che in questi giorni sono in viaggio in vari paesi del mondo per sostenere iniziative di solidarietà come l’arcivescovo di Rossano-Cariati, Giuseppe Satriano che sta visitando alcune chiese sorelle in terra kenyota: “nella convinzione che l'umanità è una ed indivisibile, vogliamo portare l'abbraccio della nostra Chiesa diocesana a fratelli e sorelle lontani da noi per arricchirci del loro sguardo di vita”.


Intanto questa settimana, come informa CeiNews, si è svolto l’incontro dei vescovi delegati del servizio nazionale per la tutela dei minori e delle persone vulnerabili. “Una tappa importante” ha detto mons. Stefano Russo, segretario generale della Cei, rivolgendosi ai vescovi convenuti, “perché, come Pastori, ci sono richieste un’attenzione e una cura ancora maggiori”. Per questo, ha spiegato, “essere qui oggi non è solo un venire ad acquisire informazioni, ma un ragionare tra noi, confrontandoci, per fare cultura e costruire una rete ecclesiale con uno stile di comunione, di ascolto e di vigilanza”.

Stasera ad Assisi preghiera per il Venezuela in occasione dell’incontro mensile voluto dal vescovo di Assisi-Nocera Umbra-Gualdo Tadino, Domenico Sorrentino. Un incontro che si ripete il 27 di ogni mese, in ricordo dello storico incontro del 1986 voluto da Giovanni Paolo II. “È tempo di vacanze. Ma la preghiera non va in vacanza”, scrive Sorrentino  sottolineando che “Essa è la sentinella dell’umano. E se anche sui conflitti armati cala l’attenzione dell’opinione pubblica, la preghiera viene a scuoterci. Questo mese vogliamo guardare al Venezuela”. Un Paese che “sta vivendo una grave crisi, di cui si è molto parlato negli scorsi mesi”.

E sempre ad Assisi Solennità del Perdono di Assisi, una festa che ogni anno richiama numerosissimi pellegrini alla Porziuncola, desiderosi di percorrere il proprio pellegrinaggio per varcare la “porta della vita eterna” e ricevere il dono dell’Indulgenza plenaria. Anche quest’anno sono tanti gli eventi che “aiuteranno ad entrare e vivere in pienezza questo tempo di grazia che segna, per tantissimi fedeli, l’inizio di una vita nuova” a partire dal 29 luglio con il Triduo in preparazione al Perdono: saranno le meditazioni di p. Giuseppe Renda, Custode della Porziuncola, ad introdurre i pellegrini alla celebrazione della misericordia lucrata da san Francesco nella chiesetta di Santa Maria degli Angeli. Il 1 agosto alle ore 11, P. Michael Perry, Ministro generale dell’Ordine dei Frati Minori, presiederà la Solenne Celebrazione Eucaristica che terminerà con la Processione di “Apertura del Perdono”: così detta perché da quel momento, cioè dalle ore 12 del 1° agosto, fino alle ore 24 del 2 agosto l’Indulgenza plenaria concessa alla Porziuncola quotidianamente si estende a tutte le chiese parrocchiali sparse nel mondo, e anche a tutte le chiese francescane. Alle ore 19, i Primi Vespri saranno presieduti da mons. Sorrentino. Seguirà l’offerta dell’incenso da parte del Sindaco di Assisi Stefania Proietti. Numerose, poi le celebrazioni del 2 agosto che vedrà anche molti giovani partecipare alla XXXIX Marcia Francescana. Giovani che, provenienti da tutte le regioni d’Italia e anche dall’estero, varcheranno la porta della Porziuncola dopo aver camminato, per oltre una settimana, guidati dal tema “Al posto tuo”.

 

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