Dalle diocesi, riprende la vita delle parrocchie con le regole anti contagio

Da nord a sud le varie iniziative delle Chiese locali

La sanificazione in una chiesa di Roma
Foto: Diocesi di Roma
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Da lunedì i fedeli sono ritornati nelle loro chiese per partecipare alle liturgie eucaristiche anche se con alcune limitazioni. Domani le prime celebrazioni domenicali, sempre nel rispetto del protocollo firmato dalla Cei e dal Governo Italiano,  nella festa dell’Ascensione anticipate questa sera dalle liturgie prefestive.

Sarà, come dicono in tanti, il vero banco di prova nella fase due dell’emergenza sanitaria che stiamo vivendo dopo circa tre mesi di interruzione.

Una domenica sicuramente diversa per chi è abituato ad assistere alle liturgie eucaristiche. Saranno con la mascherina e guanti e controllo della temperatura all’ingresso in alcune parrocchie.

Le diocesi (ne citiamo solo alcune) in questi giorni, celebrano le messe crismali previste dalla liturgia nella data del Giovedì Santo e rinviate a causa delle limitazioni sanitarie legate alla pandemia.

La Conferenza Episcopale Sarda ha pubblicato il calendario delle celebrazioni crismali nelle dieci diocesi della regione. La prima sarà la diocesi di Ales-Terralba che la celebrerà mercoledì 27 maggio nella cattedrale dei Santi Pietro e Paolo ad Ales. Anche a Noto la celebrazione sabato prossimo presso la Basilica Cattedrale presieduta dal vescovo, Antonio Staglianò.  Martedì 26 celebrazione per la Chiesa di Benevento nella Basilica Cattedrale con l’arcivescovo Felice Accroca.  L’arcivescovo di Lecce, Michele Seccia, al termine del ritiro con 80 sacerdoti in modalità smart working, ha annunciato la messa crismale per il 30 maggio, vigilia di Pentecoste nella cattedrale della città. “Sarà motivo di grande gioia incontrarci di nuovo tutti insieme”. “Lentamente – dice -  iniziamo a rivedere la luce, con prudenza speriamo di poter superare la fase più critica della pandemia il più presto possibile”. 

A Matera celebrazione in cattedrale martedì 26 maggio presieduta dall’arcivescovo Antonio Caiazzo. “Con la fase due e la corresponsabilità di tutti, riprendiamo il cammino della nostra vita, alimentandolo con la vita spirituale, con più impegno e determinazione, pur conoscendo le difficoltà e le tante sofferenze”, scrive il presule. Messa con i catecumeni questa sera nel Duomo di Milano presieduta dall’arcivescovo Mario Delpini. Saranno presenti solo i catecumeni, i loro accompagnatori e una rappresentanza di giovani. Il centro della celebrazione – si legge sul sito della diocesi – “sarà l’annuncio di Cristo Crocefisso e Risorto. Contempleremo il mistero di Gesù che ha condiviso ogni frammento della nostra vita salendo sulla croce in obbedienza al Padre e ha vinto la morte in una esplosione di luce che è la Risurrezione, celebrata nella meravigliosa liturgia della Veglia pasquale”.

E rimanendo in Lombardia nei giorni scorsi l’incontro dei vescovi della regione che “desiderano confermare a tutte le famiglie del territorio il desiderio della comunità cristiana di offrire ai ragazzi e agli adolescenti una proposta educativa per l’estate 2020. Non sarà possibile questa estate – scrivono -  organizzare l’Oratorio Estivo, il Grest, il Cre: il perdurare della pandemia e la complessità delle misure per contenerla creano una situazione imprevedibile, drammatica, complicata, che rende impraticabili le forme consuete della proposta educativa della comunità cristiana. Non si intende però rinunciare a offrire proposte che consentano ai ragazzi e agli adolescenti di trascorrere i mesi dell’estate in un contesto sicuro, sereno, festoso e che consentano alle famiglie di gestire il tempo e gli impegni del lavoro”. 

In Puglia le feste patronali e parrocchiali” saranno limitate alle “sole celebrazioni liturgiche, secondo le indicazioni date dagli uffici diocesani competenti”, scrivono i vescovi in una nota: quindi non saranno previste processioni, trasferimento pubblico di immagini sacre, fiaccolate o momenti di preghiera che “rischiano di creare assembramenti”.

Tra le notizie di questi giorni quella dell’annuncio, da parte dell’arcivescovo di Bologna, il card. Matteo Zuppi, della beatificazione, il prossimo 4 ottobre, di don Olinto Marella, noto come “padre Marella”. La beatificazione a Bologna nella festa del patrono, san Petronio. La celebrazione sarà presieduta dal card. Angelo Becciu, prefetto della Congregazione delle cause dei santi. Torino invece ha celebrato il 30mo anniversario della beatificazione di Pier Giorgio Frassati.  L’arcivescovo Cesare Nosiglia ha presieduto una liturgia eucaristica nella parrocchia Maria Regina della pace della città. Festa a Catania per il cinquantesimo di sacerdozio del vescovo Salvatore Gristina festeggiati a porte chiuse con una celebrazione eucaristica nella Cattedrale.

Le diocesi e le parrocchie cominciano a “vivere” nuovamente…

 

 

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