Dalle diocesi: tutto pronto per la Assemblea Generale dei vescovi italiani

La assemblea generale della CEI
Foto: Vatican Media
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“Modalità e strumenti per una nuova presenza missionaria”. Sarà questo il tema centrale dell’Assemblea dei vescovi italiani che si aprirà lunedì pomeriggio con un intervento di Papa Francesco seguito da un confronto tra il pontefice e i vescovi italiani.

I lavori entreranno popi nel vivo martedì mattina con l’introduzione del card. Gualtiero Bassetti, presidente della Cei. Tra i temi che saranno affrontati l’approvazione delle Linee guida per la tutela dei minori e degli adulti vulnerabili nella Chiesa, un aggiornamento circa l’incontro di riflessione e spiritualità per la pace nel Mediterraneo (Bari, 19-23 febbraio 2020) e una prima proposta di Orientamenti pastorali per il quinquennio 2020-2025.

E restando in ambito della Cei la firma, insieme alla Conferenza dei Rettori delle Università Italiane (CRUI), del “Manifesto per l’Università” con l’obiettivo di essere “insieme attori ed alleati” per affrontare le nuove sfide e favorire iniziative di collaborazione sia a livello nazionale che territoriale.

A firmare l’accordo il vescovo  Stefano Russo, Segretario Generale della CEI, e il prof. Gaetano Manfredi, Rettore dell’Università degli studi di Napoli “Federico II” e Presidente della Conferenza dei Rettori delle Università Italiane.

In questa settimana, anche in vista dell’Assemblea della Cei, l’incontro di alcune conferenze episcopali regionali.

 I Vescovi del Triveneto si sono riuniti a Padova dove hanno incontrato una delegazione dei cappellani impegnati nelle carceri del Nordest. Nel loro racconto – si legge nel comunicato finale dei lavori -  sono emersi “ i tratti principali, le attenzioni ed anche le preoccupazioni e le fatiche che caratterizzano e accompagnano” il servizio quotidiano svolto da cappellani, religiosi, religiose e volontari impegnati nella quindicina di istituti carcerari presenti in quest'area con tutte le persone coinvolte nel “mondo della detenzione” per “soccorrerle nel corpo e nello spirito” attraverso una serie di azioni ed iniziative.

I momenti di ascolto e dialogo personale, la celebrazione dei sacramenti (eucaristia e riconciliazione in particolare), gli incontri di preghiera e catechesi, i gruppi biblici, le diverse occasioni di formazione umana e cristiana ma anche l'aiuto economico, l'approvvigionamento di indumenti o materiale per l'igiene personale delle persone detenute, il contatto con le famiglie,  l'attenzione pastorale a favore degli operatori penitenziari ecc.

Riunione, invece, a Loreto, dei vescovi della Conferenza Episcopale Marchigiana. Dopo un breve aggiornamento sulla riunione della commissione Migrantes tenutasi sempre a Loreto, il presidente Piero Coccia, Arcivescovo di Pesaro ha informato su alcune tematiche affrontate nel recente incontro del Consiglio Episcopale Permanente (1-3 aprile), in particolare per quanto concerne la prossima assemblea generale dei vescovi che si terrà da lunedì, la settimana sociale dei cattolici italiani e la gestione dell'accoglienza dopo la conversione in legge del decreto sicurezza. Ha anche informato sulla giornata di spiritualità nel santuario di Loreto il 25 aprile per le persone consacrate. É stato espresso il desiderio di istituzionalizzare quest'appuntamento annuale.

Sempre in settimana la nomina del nuovo vescovo di Prato, don Giovanni Nerbini, vicario generale della diocesi di Fiesole e sempre in Toscana, l’ingresso nella sua nuova diocesi, quello di Lucca, del nuovo vescovo Paolo Giulietti.

Intanto la diocesi  di Assisi-Nocera Umbra-Gualdo Tadino ha investito 65 mila per lavoro e formazione per i giovani. “Se si vuole dare una risposta alla povertà occorre operare sul versante dell’occupazione”, ha detto il vescovo Domenico Sorrentino presentando il progetto #Mettiamocialavoro che ha avviato un percorso lavorativo-formativo per 30 disoccupati. “Il progetto cerca di operare nei confronti della povertà e della fragilità – ha aggiunto il vescovo – non soltanto dando qualcosa che possa servire nell’immediato, ma offrendo una prospettiva nella quale le persone implicate devono metterci la loro curiosità, il loro impegno e voglia di fare”.

A Roma ieri il Vicario del Papa per la diocesi di Roma, il card. Angelo De Donatis ha celebrato una  Santa Messa dedicata ai lavoratori e alle lavoratrici presso il Car (Centro agroalimentare di Roma) mentre i  vescovi delle diocesi che comprendono i comuni delle province di Benevento e Avellino, aree emblematiche delle difficoltà e dei disagi storici del Sud Italia, hanno sottoscritto una lettera-documento intitolata “Mezzanotte del Mezzogiorno?” nella quale, sottolineando i gravi ritardi e gli squilibri nelle politiche economiche e sociali che si sono succedute in Campania, chiedono una svolta decisa e una più mirata politica di sviluppo.

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