Dono di misericordia, altri posti letto per i senzatetto dopo il Dono di Maria

La porta esterna della Casa Dono di Misericordia
Foto: Angela Ambrogetti
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Dono di misericordia, è questo il nome del dormitorio che da quasi una settimana in via dei Penitenzieri a due passi da Piazza San Pietro accoglie i senza tetto. L’inaugurazione è stata fatta venerdì scorsa in forma molto riservata e lontano dagli occhi della stampa.

Il locale è della Curia Generalizia dei Gesuiti ed era utilizzato dalla agenzia che si occupa dei viaggi di suore e missionari in ogni parte del mondo.

La struttura può accogliere 34 persone ed gestita dalla Suore di Madre Teresa di Calcutta come la Casa Dono di Maria voluta da Giovanni Paolo II dentro le musra vaticane con 50 posti letto.

Le suore gesticono anche delle case a Termini e al Celio e come in quel caso per l’accettazione serve un colloquio  e ci sono regole ed orari da rispettare, e per una permanenza di non più di 30 giorni, per una migliore convivenza.

La cena è offerta proprio nella casa Dono di Maria così come la colazione, mentre le docce sono quelle già istallate sotto il colonnato.

Ad aprire la porta a chi bussa sono proprio loro le suore in sahari che con un sorriso non permettono a nessuno non autorizzato di entrare. Dall' esterno massima discrezione e dalla porta socchiusa si vede solo una piccola libreria e grandi ambienti luminosi e bianchi. Per una visita durante l'orario di chiusura si deve chiedere l'autorizzazione all' Elemosiniere, dicono le suore.

A finanziare i lavori è stata la Elemosineria Aspostolica attraverso le offerte per le pregamene con la Benedizione Apostolica per matrimoni e anniversari.

Il sostentamento del progetto è a cura della Elemosineria e delle Suore della Carità.

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