E' morto Padre Bruno Secondin, il carmelitano che aveva predicato a Papa Francesco

Padre Bruno Secondin con Papa Francesco
Foto: www.lectiodivina.it
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La sua Lectio divina era un riferimento per tutta Roma e a Santa Maria in Traspontina a pochi passi da san Pietro, arrivavano ospiti illustri e gente comune.

Padre Bruno Secondin, carmelitano, della Lectio aveva fatto la sua vita. Tanto che anche Papa Francesco lo aveva chiamato nel 2015 a predicare gli esercizi alla Curia ad Ariccia. Nel luglio del 2014 il Papa lo aveva nominato consultore della Congregazione per gli Istituti di Vita Consacrata e le Società di Vita Apostolica.

Si è spento questa notte dopo aver terminato il programma della Lectio di quest' anno. La notizia è stata confermata da un avviso sul sito della Parrocchia di Santa Maria in Traspontina dove viveva e lavorava.

Il tema della ultima Lectio sembra un messaggio: Non sia turbato il vostro cuore.

Padre Bruno era un predicatore e uno studioso di spiritualità. Molti i suoi libri dedicati alla Lectio che raccoglieva i suoi lunghi anni di pastorale e di insegnamento alla Pontificia Università gregoriana di teologia spirituale.

Ad Ariccia Padre Secondin aveva dato un tema speciale agli esercizi: il mantello di Elia tema profondamente carmelitano.

Il Papa lo aveva ringraziato con poche parole: “A nome di tutti, anche mio, voglio ringraziare il Padre, il suo lavoro fra noi per i nostri Esercizi. Non è facile dare Esercizi ai sacerdoti! Siamo un po’ complicati tutti, ma Lei è riuscito a seminare. Che il Signore faccia crescere questi semi che Lei ci ha dato. E mi auguro anche, e auguro a tutti, che possiamo uscire di qua con un pezzetto del mantello di Elia, in mano e nel cuore. Grazie, Padre!”.

Come sempre quegli esercizi sono stati raccolti in un libro che si apre con la lettera del Papa a p. Bruno per ringraziarlo delle sue meditazioni e una  prefazione di Gianfranco Ravasi. Seguono poi le meditazioni, cadenzate in 6 giornate,secondo il ritmo tipico degli esercizi spirituali. Si inizia con la meditazione di un episodio evangelico e le indicazioni del metodo che si seguirà; e poi si entra nei grandi “quadri” della vicenda biblica del profeta Elia.

Si va dall’esteriorità alla purificazione interiore dalla falsa religiosità e dalle ambiguità, si passa  alla scoperta di un Dio diverso, come presenza lieve e ricco di compassione, si allarga poi l’orizzonte all’impegno per la giustizia e all’intercessione. Per concludere con l’icona della fraternità che Elia lascia ad Eliseo, assieme al suo mantello.

Docente ordinario emerito della Pontifica Università Gregoriana, l’ateneo retto dai gesuiti dove ha insegnato per 40 anni teologia spirituale e storia della spiritualità, padre Bruno, più di 50 anni di sacerdozio autore di una trentina di libri sulla spiritualità contemporanea e sulla vita religiosa, oltre che su nuove esperienze pastorali.

Modesto e discreto, sempre disponibile, non ha mai fatto rumore, ma la sua predicazione ha segnato la vita di tanti fedeli che regolarmente arrivavano alla Traspontina per la sua Lectio.

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