Ecco chi è il nuovo Cavaliere Supremo dei Cavalieri di Colombo

Patrick Kelly guiderà l’organizzazione cattolica. Va in pensione Carl Anderson, dopo aver servito come Cavaliere Supremo per venti anni

Patrick E. Kelly, dall'1 marzo Cavaliere Supremo dei Cavalieri di Colombo
Foto: KofC
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Dall’1 marzo, Patrick E. Kelly sarà il nuovo Cavaliere Supremo dei Cavalieri di Colombo, l’organizzazione cattolica di servizio fraterno fondata dal beato padre Michael McGivney nel XIX secolo che si è tramutata in una straordinaria macchina con una compagnia assicurativa dagli ingenti profitti e una rete umanitaria attiva nel mondo in supporto dei cristiani e in particolare dei cristiani perseguitati.

L’elezione di Kelly è avvenuta lo scorso 5 febbraio, in una assemblea che aveva il sapore del cambiamento di una epoca. Kelly succede a Carl A. Anderson, che è stato Supremo Cavaliere per poco più di venti anni, e che si ritira al compimento dei 70 anni di età, termine entro il quale per statuto si deve andare in pensione. Anderson, che aveva servito anche alla Casa Bianca ed ha insegnato al Pontificio Istituto Giovanni Paolo II per gli Studi su Matrimonio e Famiglia, fondandone il ramo di Washington, era stato anche membro del Consiglio di Sovrintendenza dell’Istituto per le Opere di Religione, la cosiddetta “banca vaticana.” Lo stesso Anderson ha “benedetto” il suo successore notandone il suo background diplomatico e militare.

Da parte sua, Kelly ha detto di “non vedere l’ora di continuare il grande lavoro di Carl”, e di mettere tutto il suo impegno “a guidare i Cavalieri di Colombo secondo i principi di carità, unità e fraternità secondo la visione del Beato Michael McGivney”. Il fondatore dei Cavalieri di Colombo è stato beatificato lo scorso 31 ottobre.

I principi guida dei Cavalieri di Colombo – ha continuato Kelly nel suo discorso di accettazione – sono “un percorso provato che rafforza la nostra fede cattolica, fonda forti famiglie, forti parrocchie e forti comunità che lavorano insieme per il bene comune e riconoscono la dignità e il valore di ogni essere umano”.

Da più di dieci anni, Kelly ha avuto posizioni di rilievo nei ranghi dei Cavalieri di Colombo, in particolare nelle organizzazioni di carità e advocacy, nonché nel gestire gli affari assicurativi multi-miliardari dell’organizzazione. Tra i suoi incarichi, quello di vice- Cavaliere Supremo negli ultimi quattro anni. Il suo compito più recente, il coordinamento della prima risposta al coronavirus da parte dei Cavalieri di Colombo.

Fondati nel 1882, I Cavalieri di Colombo contano oggi più di 2 milioni di membri, distribuiti in 16 mila Consigli in tutto il mondo, che hanno servito per 77 milioni di ore e distribuito oltre 187 milioni per cause caritative solo nel 2020. Il loro programma assicurativo, valutato tra i più affidabili degli Stati Uniti, vale 114 miliari di dollari, mentre i Cavalieri gestiscono anche 26 miliardi di asset in programmi qualitativi.

Kelly è entrato nei Cavalieri di Colombo nel 1983, mentre studiava all’università Marquette, in Wisconsin, dove si è laureato in legge. Ha poi preso in master in Studi Teologici all’Istituto Giovanni Paolo II per gli Studi sul Matrimonio e la Famiglia nella Catholic University of America. Ha servito più di 20 anni nella Marina, che ha lasciato con il grado di Capitano. Si è specializzato in Diritto Internazionale e Operativo ed è stato ufficiale in capo della unità di diritto internazionale del Naval War College.

Kelly è stato anche consulente del Dipartimento della Giustizia e del Congresso USA, con una esperienza anche da consulente del comitato dell’intelligence. Ha collaborato anche con l’ufficio di ambassador-at-large per la libertà religiosa del Dipartimento di Stato USA, diventando il principale interlocutore tra il Dipartimento di Stato, la Santa Sede e altre nazioni su temi della libertà religiosa.

Nelle sue attività di consulenza, ha aiutato a sviluppare linee guida per la libertà religiosa in Iraq, Iran e Israele.

Nel 2006, Kelly è stato nominato vice presidente per la politica pubblica dei Cavalieri di Colombo. È stato direttore esecutivo per il Santuario Nazionale di San Giovanni Paolo II a Washington, e dal 2012 al 2013 è stato vice per il District of Columbia, il territorio della capitale USA Washington. Dal 2017, è vice Cavaliere Supremo. Sarà il 145esimo Cavaliere Supremo a partire dall’1 marzo, appena due giorni giorno dopo il compimento dei 70 anni di Carl Anderson.

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