Emergenza freddo: Papa Francesco pensa ai senzatetto

Papa Francesco e un senzatetto
Foto: Vatican Media / ACI group
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Con l'Italia nella morsa del gelo, Papa Francesco non poteva non pensare ai senzatetto. L’Elemosineria Apostolica rafforza il suo impegno verso i poveri e i senzatetto in questi giorni di freddo e gelo a Roma. L’Elemosineria fornisce a chi ha bisogno dei sacchi a pelo adatti alle basse temperature alleviando così le sofferenze di chi dorme per strada.

Presso il Dormitorio “Dono di misericordia” di via dei Penitenzieri, l’Elemosineria ha messo a disposizione più posti letto per chi ha bisogno di ripararsi dal freddo. La struttura è gestita da tre missionarie della Carità, dell’ordine di Santa Teresa di Calcutta, e da due volontari che hanno vissuto l’esperienza della strada, due ex senza tetto. Qui chi bussa può restare un mese, è assicurata anche la cena.

Anche in questo inverno, come accaduto negli scorsi anni, si riaprono le porte della rettoria di San Calisto, annessa alla parrocchia di Santa Maria in Trastevere e affidata alla comunità di Sant’Egidio. Sono una trentina i posti letto a disposizione. Agli ospiti è servita anche la cena nella vicina mensa di via Dandolo.

Grazie alla collaborazione del Sovrano militare ordine di Malta con una clinica veterinaria di Ostia Lido, l’Elemosineria ha pensato anche ai cani dei senzatetto. Per loro è stato predisposto un programma di visite gratuite, presso il municipio di Ostia ogni terza domenica del mese, dalle 10 alle 12.30.

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