Episcopalis Communio: il Papa riforma la struttura del Sinodo dei Vescovi

Il Papa partecipa ai lavori del Sinodo dei Vescovi
Foto: ACI Group
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Papa Francesco ha promulgato la Costituzione Apostolica Episcopalis communio, sulla struttura del Sinodo dei Vescovi. La decisione del Pontefice arriva a pochi giorni dalla apertura - prevista il 3 ottobre - della XV Assemblea Generale Ordinaria del Sinodo dei Vescovi.

Il Papa - sulla scia del Codice di Diritto Canonico, della Costituzione Apostolica Sollicitudo di Paolo VI e delle modifiche di Benedetto XVI all'Ordo Synodi - ha modificato alcuni elementi del Sinodo.

La Costituzione Apostolica si compone di 27 articoli. La prima parte è dedicata alle Assemblee del Sinodo. E già all'articolo 2 il Papa specifica che "secondo il tema e le circostanze, possono essere chiamati all’Assemblea del Sinodo anche alcuni altri, che non siano insigniti del munus episcopale, il ruolo dei quali viene determinato di volta in volta dal Romano Pontefice". Nell'elenco dei partecipanti al Sinodo, infatti, quest'anno figura ad esempio un laico: Paolo Ruffini, Prefetto del Dicastero per la Comunicazione, in qualità di Presidente della Commissione per l'Informazione.

Nel testo il Papa istituzionalizza poi la fase preparatoria dell'Assemblea sinodale. Tale periodo "ha come scopo la consultazione del Popolo di Dio sul tema dell’Assemblea del Sinodo. La consultazione del Popolo di Dio si svolge nelle Chiese particolari, per mezzo dei Sinodi dei Vescovi delle Chiese patriarcali e arcivescovili maggiori, dei Consigli dei Gerarchi e delle Assemblee dei Gerarchi delle Chiese sui iuris e delle Conferenze Episcopali. In ciascuna Chiesa particolare i Vescovi svolgono la consultazione del Popolo di Dio avvalendosi degli Organismi di partecipazione previsti dal diritto, senza escludere ogni altra modalità che essi giudichino opportuna". Segue la trasmissione dei contributi preparatori alla Segreteria Generale del Sinodo, la convocazione di una Riunione presinodale e la costituzione di una Commissione preparatoria nominata e presieduta dal Segretario Generale del Sinodo dei Vescovi.

Papa Francesco dettaglia poi la fase celebrativa dell'Assemblea del Sinodo le cui conclusioni sono raccolte in un Documento finale, redatto da una apposita Commissione, "composta dal Relatore Generale, che la presiede, dal Segretario Generale, dal Segretario Speciale e da alcuni Membri eletti dall’Assemblea del Sinodo". Una volta approvato, il Documento viene consegnato al Papa. "Ricevuta l’approvazione dei Membri, il Documento finale dell’Assemblea è offerto al Romano Pontefice, che decide della sua pubblicazione. Se approvato espressamente dal Romano Pontefice, il Documento finale partecipa del Magistero ordinario del Successore di Pietro".

L'ultima parte della Costituzione Apostolica riguarda la fase attuativa. "La Segreteria Generale del Sinodo può avvalersi di una Commissione per l’attuazione, formata da esperti", sottoposta direttamente al Papa.

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