Esplode una mina: missionario italiano illeso in Centrafrica

P. Arialdo Urbani, religioso betharramita, è missionario nella Repubblica Centrafricana dal 1986

La vettura di P. Urbani dopo l'esplosione
Foto: https://www.amicibetharram.org/
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Il 5 maggio 2021 padre Arialdo Urbani, religioso betharramita e missionario nella Repubblica Centrafricana, ha subito un doloroso incidente. La notizia è stata riportata dall'agenzia Fides.

La vettura, con a bordo il sacerdote ed altre due persone, mentre stava rientrando nella missione di Niem, dopo aver superato il villaggio di Service Kolo, , è saltata in aria su una mina che ha colpito una delle ruote anteriori, scaraventando il mezzo dall'altra parte della strada.

Il religioso ne è uscito vivo, seppur con forti dolori alla spalla ed in stato di choc, gli altri due passeggeri hanno subito uno lievi traumi.

Secondo fonti locali la strada tra Niem e Kolo era stata minata dalla Coalition des patriotes pour le changement (CPC) che rappresenta una coalizione sorta il 17 dicembre 2020 dalla fusione di diversi gruppi ribelli presenti nel Paese.

Il nome di padre Arialdo Urbani è legato alla storia missionaria della Congregazione dei sacerdoti del Sacro Cuore di Gesù di Betharram.

Il religioso dal 1986 è missionario in Centrafrica dove ha fondato moltissime attività fra cui diverse scuole da cui tornava per una visita ed un ospedale.

Padre Urbani è originario di Isolaccia, in provincia di Sondrio, ed è figlio di San Michele Garicoits da oltre cinquant'anni come missionario per il mondo. La Thailandia, il Brasile, la Costa d'Avorio ed infine il Centrafrica - da oltre trent'anni - sono stati la sua casa.

Come recitano le Costituzioni di Betharram il religioso è chiamato ad “essere campo volante”. Questo è l'ideale consegnato da San Michele Garicoits, fondatore della Congregazione, ai suoi figli e padre Urbani ha dato carne a questo ideale con la propria esistenza.

I Padri di Betharram in Centrafrica sostengono una fitta rete di progetti volti alla diffusione del vangelo ed all'offrire una risposta alle molte incognite della povertà e della miseria.

Quanti volti sono stati accolti dai figli del santo francese consolando ed offrendo, concretamente, un aiuto ed una soluzione alle volte insperata. 

Attualmente il missionario è sotto osservazione medica, auspicando ogni bene ad un uomo che ha dato la propria esistenza per quel Regno, presente nel cuore dell'uomo e desiderato da San Michele Garicoits per tutti i suoi figli.

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