Festival della Dottrina Sociale, atto VI: “In mezzo alla gente”

Il manifesto del Festival della Dottrina Sociale 2016
Foto: Dottrinasociale.it
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Comincia con il videomessaggio di Papa Francesco, e si snoda in una serie di incontri, workshop e interventi del mondo industriale, politico e ovviamente ecclesiale, il Sesto Festival della Dottrina Sociale, in programma a Verona dal 24 al 27 novembre. Un festiva che si propone di stare “in mezzo alla gente” e che per questo, per la prima volta, non si svolgerà in un solo centro congressi, ma anche in poli industriali, aziende ospedaliere, luoghi di lavoro, scuole.

Non è una scelta di poco conto. In sei anni, la Dottrina Sociale è stata resa visibile nella società, presentata non solo come un’alternativa alla struttura economica-sociale che ci troviamo, ma soprattutto come il modo migliore di servire il bene comune. Con la scelta di andare “In mezzo alla gente” - è il tema del festival di quest’anno – si f ail passaggio successive, quello di avvicinare concretamente i giovani al mondo del lavoro.

Monsignor Adriano Vincenzi, presidente della Fondazione Toniolo e coordinatore del Festival, ha sottolineato l’intenzione di far percepire la fiducia. “Proviamo a cambiare la percezione della realtà”, ha detto nella conferenza stampa d presentazione del Festival, con la voglia di cercare qualcosa di nuovo “che non sarà il risultato dell’isolamento, ma un bene che esce dalla dimensione relazionale”.

I lavori verranno aperti da un videomessaggio di Papa Francesco, che non manca mai di inviare il suo contributo al festival. E poi si parlerà di media, con la relazione di monsignor Dario Edoardo Viganò, prefetto della Segreteria della Comunicazione, sul tema “La pervasività dei media che tipo di relazioni permette?”

Oltre al vescovo di Verona Zenti e al sindaco di Verona Tosi, altri ospiti saranno il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, il sottosegretario del Ministero della Giustizia Cosimo Ferri e l’economista Stefano Zamagni, il segretario generale della CISL Annamaria Furlan.

Tra le novità del Festival, anche la possibilità per i partecipanti al Festival di fissure un appuntamento con uno o più imprenditori che si sono messi a disposizione, per parlare di possibili futuri progetti. E poi, un altro appuntamento per avvicinare giovani e lavoro: le 14 cene di valore, ovvero 14 testimonial in tavoli dove cenare insieme a personalità del mondo istituzionale, economico, sociale, universitario, civile, imprenditoriale, religioso e culturale.

Si prevedono circa 20 mila presente, con 100 volontari coinvolti nell’organizzazione, per 10 approfondimenti tematici, 5 workshop dedicati al volonatriato, 4 incontri con gli autori e uno spettacolo circense 

Prosegue così l’impegno della Fondazione Toniolo di mettere in luce il contributo della Dottrina Sociale della Chiesa, una esperienza concreta da condividere per il bene comune. Il percorso è iniziato nel 2011, con una edizione dedicata a “Volti, idee, azioni: economia, istituzioni, società”. Nel 2012, si è parlato di “Crisi, significati, riferimenti: la necessità di un pensiero diverso”. L’edizione 2013 ha avuto come tema “Meno disuguaglianze, più differenze”, quella 2014 “Oltre I luoghi del tempo”, e infine l’edizione 2015, dedicate al tema della “Sfida della realtà”.

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