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GMG 2023: 13 patroni per l'edizione di Lisbona

Tra loro - oltre alla Vergine Maria - San Giovanni Paolo II, San Giovanni Bosco e i Beati Chiara Badano, Piergiorgio Frassati e Carlo Acutis

Il logo della GMG 2023 |  | Photo courtesy Beatriz Roque Antunez Il logo della GMG 2023 | | Photo courtesy Beatriz Roque Antunez

Il Cardinale Manuel Clemente, Patriarca di Lisbona, ha annunciato ieri sera i santi patroni della prossima GMG che si svolgerà nella capitale portoghese dal 1° al 6 agosto 2023.

“Patrona per eccellenza della prossima Giornata Mondiale della Gioventù – scrive il porporato - è la Vergine Maria, la giovane donna che ha accettato di essere la madre del Figlio di Dio incarnato”.

Patroni anche l’ideatore delle GMG San Giovanni Paolo II, San Giovanni Bosco e Sant’Antonio “definito il santo di tutto il mondo”. Nella lista anche San Vincenzo, diacono e martire del VI secolo e San Bartolomeo dei martiri, domenicano e arcivescovo di Braga, che partecipò al Concilio di Trento “che ha riformato la Chiesa, avvicinando i pastori alle pecore, come il Vangelo richiede e su cui tanto insiste Papa Francesco”.

Ecco anche San Giovanni di Brito, gesuita, partito verso l'India per proclamare Cristo e martirizzato a Oriur nel 1693.

Figurano poi anche alcuni beati di Lisbona. Tra loro Giovanna del Portogallo, figlia del re Alfonso V; Giovanni Fernandes, un giovane gesuita, martirizzato al largo delle Isole Canarie mentre si recava in Brasile come missionario; Maria Clara del Bambino Gesù, una giovane aristocratica che decise di diventare la madre dei dimenticati.

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Tra i patroni anche il beato Pier Giorgio Frassati e il beato Marcello Callo, nato a Rennes e morto nel campo di concentramento di Mauthausen nel 1945.

Infine la beata Chiara Badano, giovane focolarina ed il beato Carlo Acutis, la cui vita è stata piena di grande devozione mariana ed eucaristica.