GMG Lisbona 2022, solo un arresto per la pandemia, ma si continua a lavorare

Américo Aguiar il vescovo coordinatore, siamo solo in ibernazione

Il logo della GMG di Lisbona
Foto: pd
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Papa Francesco lo ha annunciato domenica scorsa al termine della Messa della Domenica delle
Palme, poco prima della recita dell’Angelus: il passaggio della Croce delle Giornate Mondiali della
Gioventù e dell’Icona di Maria “Salus populi romani” dai giovani di Panamá, che hanno ospitato la
GMG nel 2019, a quelli di Lisbona che ospiteranno l’evento nell’estate 2022, si svolgerà domenica
22 novembre, Solennità di Cristo Re.

“In attesa di quel momento - ha detto il Pontefice - esorto voi giovani a coltivare e testimoniare la speranza, la generosità, la solidarietà di cui tutti abbiamo bisogno in questo tempo difficile”.

Già lo scorso 5 marzo a Fatima, partecipando all'apertura dei seminari internazionali sul turismo
religioso, il vescovo ausiliare di Lisbona mons. Américo Aguiar aveva preannunciato la
posticipazione della consegna dei simboli della GMG a causa della pandemia del coronavirus, un
momento di festa con il Papa al quale la delegazione portoghese avrebbe dovuto partecipare con più
di mille giovani.

È stato rinviato a nuova data anche il tradizionale incontro dei delegati delle Pastorali giovanili di
tutto il mondo, promosso dal Dicastero per i laici, la famiglia e la vita, che si sarebbe dovuto
svolgere a ridosso della Domenica delle Palme.

Il vescovo, che è anche coordinatore generale per il settore logistico-operativo della GMG 2022, in
un' intervista all’agenzia Ecclesia, parlando della preparazione della Giornata Mondiale della
Gioventù in Portogallo ha affermato che “l' urgenza e l'attenzione sono sulla pandemia. E dobbiamo
esserne consapevoli, tutti. L'urgenza a cui siamo chiamati come popolo, come umanità, come
Chiesa, come nazione, è di affrontare la questione della pandemia. Tutto il resto è andato al secondo posto. Ma non abbiamo bisogno di chiudere, andremo in ibernazione” ha detto.
Prima dello stop sono stati scelti dal Comitato organizzatore locale, insieme alla Santa Sede, i vincitori dei concorsi per il logo e l'inno, e ora sono in una fase “quasi pronta per essere pubblicizzata”, considerando tuttavia che la lotta contro la pandemia non può “smobilitare l' attenzione di nessuno”.

“Non sarebbe una mancanza di rispetto per coloro che soffrono, per coloro che sono sul campo di battaglia, distrarli con questi strumenti della GMG? Penso che sarebbe irrispettoso- ha detto, aggiungendo che c'è ancora del lavoro da fare, come la preparazione della piattaforma di registrazione e molti contatti attraverso la comunicazione digitale.

Alla competizione internazionale che ha scelto il simbolo grafico dell'evento hanno partecipato più di
500 candidati, provenienti da 30 paesi nei cinque continenti; per il concorso che ha selezionato la
canzone ufficiale, aperto solo ai portoghesi, sono state accettate 85 domande.

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