GMG Panama. I ragazzi delle diocesi italiane pronti per la partenza

I giovani del Pre Sinodo 2018
Foto: pagina Pre Sinodo 2018
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Tra l’Italia e Panama ci sono circa 9600 chilometri di distanza. Questo però, non è bastato a fermare l'entusiamo e la voglia di alcuni ragazzi italiani di partire alla volta della Giornata Mondiale della Gioventù con Papa Francesco, a Panama. Come Eros e Alessia, che partono dalla regione Marche, con un bagaglio di felicità e curiosità. ACI Stampa li ha intervistati.

Alessia, come ti stai preparando a questa GMG di Panama? Con quali sentimenti partirai?

Penso che non ci sia un vero e proprio modo per prepararsi alla GMG, perché, forse, l’ideale è non prepararsi affatto. La GMG è un’esperienza di vita che ti fa crescere e ti cambia nelle piccole cose di tutti i giorni, proprio perché impari a farle in modo diverso o a dar loro la giusta importanza (dato che dovendoti adattare, non puoi avere le agevolazioni di cui godi quotidianamente e ,di conseguenza, ti rendi conto di quali siano le priorità). Bisognerebbe, quindi, partire semplicemente essendo te stesso e portandoti dietro i vari problemi che in quel momento ti affliggono, perché poi verranno risolti viaggio facendo, senza nessuna aspettativa o pretesa, così da non ostacolare il giusto esito di questa esperienza: il viaggio saprà sorprenderti. Personalmente, mi sto preparando in questo modo, andando inoltre ai vari incontri e ricordandomi delle emozioni e dei momenti belli e ,a volte, brutti vissuti a Cracovia. Sentimenti con cui parto? Curiosità, voglia e (inevitabilmente) timore.

Eros, cosa chiederesti di fare a Papa Francesco per i giovani di oggi?

A Papa Francesco, per i giovani, chiederei di pregare perché purtroppo nella società di oggi i giovani non vengono considerati come tali. O troppo grandi o troppo piccoli, senza una via di mezzo. E chiederei anche di pregare per quei giovani che stanno buttando via tropo facilmente la vita per seguire mode sbagliate.

Eros, e cosa ti aspetti da questa GMG?

Cosa mi aspetto da questa GMG... Sinceramente mi aspetto tantissime cose, ma cosa di preciso ancora non lo so... Mi voglio vivere l'esperienza in pieno senza tralasciare niente prendendo tutto quello che viene... Sicuramente una delle cose principila, sennò non avrei partecipato alla mia personale terza GMG, è quella di avvicinarmi sempre di più a Dio soprattutto in questo periodo della mia vita dove ci sono tantissimi cambiamenti.

E tu Alessia da Papa Francesco in questi giorni speciali dedicati ai giovani?

Da Papa Francesco mi aspetto che sappia stupirmi così come ha fatto con la scorsa GMG. E’ in grado di rivolgersi ai giovani con estrema semplicità e modernità, non risultando noioso o pesante e neanche scontato: capisce le nostre problematiche e ne parla, così che possiamo captare delle piccole riflessioni, parole e insegnamenti. Perché non bisogna assolutamente credere che lui parli esclusivamente di chiesa, anzi: la GMG è per giovani, cattolici e non, chiunque può trovarne conforto e fonte di felicità. Quindi qualsiasi cosa dirà, sicuramente risulterà sorprendentemente appropriato alla situazione, sia individuale che non. ( Durante i vari incontri riflettevamo su come tre anni fa Papa Francesco sia stato così previdente e quasi “veggente” nello scegliere Panama , in centro America, che attualmente è animato da un forte clima di tensione: Panama, luogo di unione e incontro, in opposizione ai fenomeni di separazione e distaccamento che vengono promossi in centro America.)

Alessia perché hai scelto la GMG di Panama?

Avevo già partecipato alla GMG di Cracovia e ,quando il Papa ha annunciato che la seguente si sarebbe svolta a Panama, ho subito detto: “Ci sarò!”. Quindi più che una scelta è stata una conseguenza di una bellissima esperienza fatta e di cui non puoi più fare a meno.

 

 

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