Il Cardinale Bassetti: "La nostra meta finale è il Cielo"

Messaggio di saluto per la XVII Assemblea Nazionale dell’Azione Cattolica Italiana

Il Cardinale Gualtiero Bassetti, Presidente della Conferenza Episcopale Italiana
Foto: © Siciliani-Gennari/CEI
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 “Mai come in questo periodo, così difficile e così incerto, è assolutamente necessario annunciare al mondo la bellezza del Vangelo ed è doveroso testimoniare, con la propria vita, la presenza cristiana nella società”. Così il Cardinale Gualtiero Bassetti, Presidente della CEI, nel messaggio di saluto per la XVII Assemblea Nazionale dell’Azione Cattolica Italiana.

Voi – ha sottolineato – “annunciate a tutta l’Italia la vostra presenza, la vostra testimonianza di fede di laici adulti e maturi. Io non posso fare altro che ringraziarvi a nome della Chiesa italiana. Perché dimostrate ancora una volta che la sorgente dell’Azione Cattolica continua a sgorgare incessantemente nonostante le difficoltà del momento. La vostra storica presenza nell’Italia oggi si ammanta di significati nuovi e che spero saranno sempre più fecondi anche nel prossimo futuro. Un futuro che si annuncia ricco di aspettative e di strade nuove da percorrere. Ne indico solo due: il prossimo incontro sul Mediterraneo che si svolgerà nella primavera del 2022 e l’inizio di un cammino sinodale che rappresenta un’autentica novità per la nostra Chiesa e il nostro Paese. Io confido molto nel vostro impegno e soprattutto sulla vostra partecipazione”.

Il Cardinale sottolinea l’importanza “di ascoltare e di comprendere tutte le voci della comunità ecclesiale a partire da quelle, come l’Azione Cattolica, che hanno più storia alle spalle. La tradizione e l’esperienza hanno un significato profondo. E voi, che siete la più grande associazione di laici cattolici italiani, saprete rispondere a questa sfida con grande senso di responsabilità, comunione e serietà”.

“Il popolo di Dio – ha concluso il porporato - che guarda con timore e speranza al Signore non ha nulla da temere: il cammino è lungo, forse tortuoso, ma la meta finale è il Cielo. Ma il Paradiso non è solo il fine della vita ma è già presente, oggi, nella preghiera, nella Parola e nell’Eucarestia. Il Paradiso è quindi la sorgente della nostra esistenza che ci dà la forza e la gioia in ogni momento della vita. Anche in quelli segnati dal buio”.

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