Il cardinale Sandri celebra la festa di San Pio a Roma, affidiamogli tutti i tribolati

Il pensiero all' Ucraina e alla Chiesa cattolica in Nicaragua

Pregando San Pio da Pietrelcina
Foto: www.sansalvatoreinlauro.org
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"Ogni giorno siamo chiamati a sentire la voce del Maestro, ad alzare i nostri occhi, a protendere il nostro sguardo e il nostro udito, e camminando insieme a Lui ripetere insieme a Pietro “Tu sei il Cristo di Dio!”. Padre Pio, che tanto amiamo e veneriamo, non è fuggito, ha saputo rimanere dentro il dialogo con il Signore: è rimasto anche quando si manifestavano per lui i segni della Passione". 

Lo ha detto nella sua omelia il Cardinale Leonardo Sandri, Prefetto del Dicastero per le Chiese Orientali, nella Solenne celebrazione Eucaristica per la festa di San Pio da Pietralcina, Basilica di San Salvatore in Lauro a Roma. "Egli- ha detto Sandri- cercando ed amando il Signore Gesù, accettò, e visse quello stesso atteggiamento di totale abbandono e consegna di sé". Per questo il cardinale ha aggiunto: "affidiamo alla sua intercessione tutti coloro che in questo nostro tempo sono tribolati a causa delle violenze delle guerre, e penso in modo particolare all’Ucraina: dense tenebre da più di duecento giorni si sono addensate su quella amata Nazione, e più di recente anziché diradarsi si mostrano ancora più cupe, man mano che le voci del conflitto si innalzano o la terra scavata mostra i segni di atroci violenze perpetrate con inaudita barbarie. Ma corriamo con la mente e col cuore anche alla comunità cristiana del Nicaragua, o ai tanti focolai di violenza e persecuzione, con arresti, carceri e tribunali in tanti Paesi dell’Africa o dell’Asia. A tutti questi nostri fratelli e sorelle sia propizia l’intercessione di Padre Pio, ed esempio la sua professione di fede, che lo ha portato sempre a sperare contro ogni speranza". 

Sandri ha posto l'accento sul sacerdozio come come l'ha vissuto Padre Pio un' esistenza sacerdotale che "interpella ogni battezzato, che è consacrato con il crisma della salvezza, divenendo capace di offrire la propria vita ogni giorno al Signore e con Lui ai fratelli. Siamo capaci di vivere la spiritualità di padre Pio, consegnandoci e lasciando che ogni istante, anche i più dolorosi, siano una partecipazione alla vita di Gesù e alla sua Passione, per la salvezza del mondo?"

Infine un pensiero speciale per i Gruppi di Preghiera di Padre Pio: "La preghiera quotidiana, la celebrazione dei sacramenti, l’adorazione eucaristica, l’ascolto e la meditazione della Parola di Dio, le opere di carità. Queste sono le vostre armi per affrontare il buon combattimento della fede". 

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