Il Cardinale Sandri nella ex Repubblica jugoslava di Macedonia

Il Cardinale Leonardo Sandri
Foto: Ufficio stampa Congregazione Chiese Orientali
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“Nel mondo contemporaneo, la Macedonia può essere forse una piccola Nazione, ma è grande per la sua storia e soprattutto nel piano di Dio: il Padre del nostro Signore Gesù Cristo ha voluto che il suo strumento eletto, Paolo di Tarso, passasse in mezzo a voi e vi donasse il Vangelo della vita. Più di recente, una piccola donna, nata a Skopje, è diventata grande agli occhi di Dio e degli uomini servendo i più poveri tra i poveri, sentendo sgorgare da loro lo stesso grido di Gesù sulla Croce ho sete: Santa Teresa di Calcutta, ma nata in queste terre”. Lo ha detto il Cardinale Leonardo Sandri, Prefetto della Congregazione per le Chiese Orientali, nell’omelia della Liturgia inaugurale dell'Eparchia dell'Assunzione della Beata Vergine Maria in Strumica-Skopje, domenica 2 dicembre 2018 presso la Cattedrale bizantina di Strumica.

Il Prefetto del Dicastero Orientale era giunto tramite Sofia - dove ha incontrato il Nunzio Apostolico in Bulgaria e Macedonia, Monsignor Anselmo Guido Pecorari - accompagnato dal Segretario della Rappresentanza Pontificia Monsignor Paul Butnaru; accolto da Monsignor Stojanov, nel pomeriggio di sabato 1 dicembre ha potuto visitare tre parrocchie tra villaggi e la stessa città di Strumica, incontrando i fedeli commossi insieme ai loro parroci, dialogando brevemente con loro, ed ascoltando la storia fiera nella fede ma molto sofferente per il passato, sia dopo l'Unione di Kukus del 1859, come pure alla persecuzione antislava che oltre a mietere migliaia di vite negli anni successivi, costrinse i loro antenati a varcare le montagne e trovare rifugio in quella che ora è la ex-Repubblica jugoslava di Macedonia. Persone semplici, impegnate nel lavoro, nella vita di famiglia, nell'agricoltura, nell'incontro con le vicine comunità zingare, i credenti nell'Islam e i fratelli delle due diverse comunità ortodosse presenti nel Paese.

Nella prima mattinata di domenica 2 dicembre, il Cardinale Prefetto, il Vescovo Eparchiale e i Presuli hanno dato inizio alla Divina Liturgia Pontificale, all'inizio della quale è stata data lettura delle Bolle di Erezione dell'Eparchia e della nomina del primo Vescovo, il quale è stato poi intronizzato dal Porporato sulla Cattedra.

“La decisione del Santo Padre – spiega il Cardinale Sandri nella sua omelia - è il riconoscimento di un cammino che è giunto alla piena maturazione: punto di arrivo ed insieme di rilancio in avanti, avendo a cuore che la gioia del Vangelo di Cristo possa raggiungere ogni uomo in queste terre, soprattutto coloro che ancora non lo conoscono o si sono allontanati da Lui”.

 

 

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