Il Gargano è in festa per San Michele Arcangelo

Programma della festa dedicata a San Michele Arcangelo

San Michele Arcangelo, Santuario Gargano
Foto: VG / ACI Stampa
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Dopo le restrizioni dovute all’emergenza Covid19, quest’anno, per la solennità di San Michele del 29 settembre, i Padri Micheliti, custodi della Basilica del Gargano, propongono un ricco programma di celebrazioni e manifestazioni per commemorare la “terza Apparizione” dell’arcangelo che ha segnato la nascita del Santuario dichiarato patrimonio dell’Umanità dall’Unesco.

Ecco gli appuntamenti. La messa del giorno della festa, oggi 29 settembre, sarà presieduta dall’arcivescovo di Manfredonia-Vieste-San Giovanni Rotondo, monsignor Franco Moscone.

Alle 16,45 avrà luogo il Rito della Spada: dopo una breve liturgia, sarà prelevata l’arma di San Michele, “quel fendente che richiama la Parola di Dio e il continuo combattimento contro il male cui ogni uomo è chiamato”.
Seguirà, attorno alle 17, la processione, guidata dall’arcivescovo Moscone, che attraverserà rioni, vie e piazze di Monte Sant’Angelo. La festa patronale si concluderà con la celebrazione eucaristica delle 20, che sarà presenziata da Padre Dario Wilk, Superiore generale della Congregazione di San Michele Arcangelo.

La celebrazione del 30 settembre, a chiusura dei festeggiamenti e di ringraziamento, sarà celebrata da mons. Fabio Ciollaro, vescovo di Cerignola-Ascoli Satriano.

Nel Nuovo Testamento, San Michele Arcangelo è presentato come avversario del demonio, vincitore dell’ultima battaglia contro satana e i suoi sostenitori. A San Michele sono dedicate diverse chiese, cappelle e oratori in tutta Europa. Spesso l’Arcangelo viene rappresentato sulle guglie dei campanili, perché è considerato il guardiano delle chiese contro satana.

Il Santuario del Gargano è legato alla memoria di tre apparizioni seguite, poi, da una quarta avvenuta a distanza di molti secoli.

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