Il Papa agli istituti secolari, il vostro "stare dentro" nel mondo è realtà teologica

La regola di vita dell' Istituto secolare Orionino
Foto: Istituto secolare Orionino
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“ Il vostro “stare dentro” il mondo non è solo una condizione sociologica ma una realtà teologica, che vi permette di essere attenti, di vedere, di ascoltare, di com-patire, di con-gioire, di intuire le necessità”.

Papa Francesco lo scrive nel messaggio che ha inviato ai partecipanti al convegno organizzato dalla Conferenza Italiana degli Istituti Secolari (CIIS) con il patrocinio  della Congregazione per gli Istituti di Vita Consacrata e le società di Vita Apostolicansul tema: “Oltre e in mezzo. Istituti secolari: storie di passione e profezia per Dio e per il mondo”.

Il Papa ricorda anche l’anniversario della Costituzione apostolica Provida Mater Ecclesiae, documento di  Pio XII che, scrive Francesco “ fu in un certo senso rivoluzionario: infatti delineò una nuova forma di consacrazione: quella di fedeli laici e presbiteri diocesani chiamati a vivere i consigli evangelici nella secolarità in cui sono immersi in forza della condizione esistenziale o del ministero pastorale”.

Per il Papa il carisma degli Istituto secolari “Significa portare nel mondo, nelle situazioni in cui ci si trova, la parola che si ascolta da Dio. E’ questo che caratterizza in senso proprio la laicità: saper dire quella parola che Dio ha da dire sul mondo. Dove “dire” non significa tanto parlare, quanto agire”.  E prosegue il Papa “il vostro posto è “stare dentro”, come presenza trasformante in senso evangelico. Certamente è difficile, è una strada che comporta la croce, ma il Signore vuole percorrerla con voi.

La vostra vocazione e missione è essere attenti, da una parte, alla realtà che vi circonda domandandovi sempre: che cosa succede?, non fermandovi a ciò che appare in superficie ma andando più a fondo; e, al tempo stesso, al mistero di Dio, ma per riconoscere dove Egli si sta manifestando. Attenti al mondo con il cuore immerso in Dio”.

Il suggerimento del Papa è anche spirituale sintetizzato in cinque verbi: pregare, discernere, condividere, dare coraggio e avere simpatia.

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