Il Papa ai calciatori dilettanti: “Abbiate sempre chiari quali sono i vostri goal!"

Il Papa durante un'Udienza Generale
Foto: Daniel Ibanez, ACI Group
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“Impegnata nel coordinare e animare tante realtà locali con tornei, campionati e un gran numero di iniziative connesse, la Lega Nazionale Dilettanti svolge un ruolo di rilievo nella società italiana, in particolare nei confronti dei giovani, verso i quali si impegna con la sua opera educativa e formativa, che merita di essere apprezzata e incoraggiata”. Papa Francesco accoglie così i partecipanti all’Incontro promosso dalla Lega Nazionale Dilettanti in occasione del 60.mo anniversario della sua fondazione, ricevuti oggi in Vaticano in Clementina.

La Lega raccoglie ben 12 mila società e più di un milione di tesserati, accomunati dalla grande passione per il calcio.

Il Papa invita i giocatori dilettanti: “Sforziamoci sempre di chiarire i traguardi che ci spingono ogni giorno ad alzarci e darci da fare, e corriamo sempre avendo davanti un goal! Non significa che si possa sempre vincere, non sarebbe realistico, ma che dobbiamo avere chiaro dove stiamo andando e dove ci portano i nostri sforzi. Quello di chiarire e di migliorare i propri obiettivi è un esercizio mai finito e da riprendere ogni giorno, direi quasi ogni momento, per diventare sempre più consapevoli di quello che stiamo facendo e dei mezzi più adatti per conseguire il risultato”.

“Sono tante le doti che devono essere presenti in un bravo giocatore – commenta ancora il Papa - perché a poco varrebbe saper colpire bene il pallone o superare gli avversari, se poi si fosse incapaci di discutere con calma con l’arbitro o con gli avversari, o non si accettasse di aver sbagliato un rigore o una parata”.

Francesco tiene a sottolineare che “la Lega Nazionale Dilettanti promuove come suoi valori di riferimento la lealtà sportiva e il rispetto delle regole, in una parola il fair-play, ossia il gioco leale e corretto, vissuto con intensità ma con grande rispetto dell’avversario e di ogni persona che si ha davanti”.

"Quando io confesso i genitori papà e mamma emi dicono che hanno figli piccoli, la domanda che io faccio è ma lei gioca con i suoi figli? Per favore non si perda questa capacità del gioco con il figlio. Pensiamo alla società. Fate che questa capacità del gioco non sia solo nel momento della partita, ma anche nella famiglia", aggiunge a braccio il Papa. 

Papa Francesco conclude l’incontro con uno speciale augurio: “Mantenete in voi la gioia di giocare e diffondetela in chi vi osserva o tifa per voi; siate consapevoli che lo stile con cui affrontate lo sport rappresenta un modello per i vostri coetanei e può influire, positivamente o meno, sul loro modo di agire. Per questo, abbiate cura di immettere nel tessuto sociale, mediante le mille relazioni che vivete nell’ambito dell’attività sportiva, uno spirito di solidarietà e di attenzione alle persone, al quale la vostra Lega si ispira in modo lodevole ed esplicito. Abbiate sempre chiari quali sono nella vita i vostri veri obiettivi, i vostri goal. E possiate diventare sempre più bravi, più leali, più amici”.

 

 

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