Il Papa ai ragazzi: "La gioia va condivisa"

Papa Francesco e i giovani di ACR
Foto: L'Osservatore Romano ACI Group
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"La nascita di Gesù è annunciata come una grande gioia", il Natale dimostra che "siamo amati da Dio. Che cosa meravigliosa! Quando siamo un po’ tristi, quando sembra che tutto vada storto, pensiamo: Dio mi ama; non mi abbandona. Sì, ragazzi, il nostro Padre ci è sempre fedele e non smette un istante di volerci bene, di seguire i nostri passi e anche di rincorrerci quando ci allontaniamo un po’. Per questo nel cuore del cristiano c’è sempre la gioia". Così Papa Francesco, stamane, si è rivolto ai giovani dell'Azione Cattolica Ragazzi ricevuti in udienza in Vaticano per gli auguri di Natale.

La gioia che Dio ci dona "si moltiplica - ha aggiunto il Papa - condividendola! In famiglia, a scuola, in parrocchia, dappertutto". Francesco ricorda lo slogan formativo di ACR "CIRCOndati di GIOIA": una metafora "del circo, che è un’esperienza di fraternità, di gioia e di vita nomade". La missione che il Pontefice affida ai giovani è quella di essere "apostoli della gioia del Vangelo. E la gioia è contagiosa!".

Il Papa - che sabato ha compiuto 80 anni - non dimentica i nonni e ai giovani di ACR chiede di condividere la gioia con loro. "Parlate spesso con i vostri nonni; anche loro - ha sottolineato - hanno questa gioia contagiosa. Domandate a loro tante cose, ascoltateli, loro hanno la memoria della storia, l’esperienza della vita, e per voi questo sarà un grande dono che vi aiuterà nel vostro cammino. Anche loro hanno bisogno di ascoltarvi". Il compito di Francesco per i raggazzi è dunque quello di "parlare, ascoltare i nonni. Gli anziani hanno la sapienza della vita".

E così come la gioia - conclude Papa Bergoglio - anche l'impegno per la pace è contagioso. La pace si collega alla solidarietà. E i ragazzi di ACR si sono impegnati per aiutare un rione difficile di Napoli. Questo - rileva il Papa - "è un buon gesto, che indica lo stile con cui voi volete annunciare il volto di Dio che è amore!".

Tra i tanti nonni, Papa Francesco ha voluto ricordare Monsignor Mansueto Bianchi, Assistente ecclesiastico dell'Azione Cattolica, morto lo scorso agosto.

 

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