Il Papa al Gaslini: "Chi serve i malati, serve Gesù"

Il Papa al Gaslini di Genova
Foto: L'Osservatore Romano - ACI Group
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Come i suoi predecessori Giovanni Paolo II e Benedetto XVI, anche Papa Francesco ha voluto visitare l’Ospedale pediatrico Gaslini di Genova. 

Salutando il personale - prima di recarsi a Piazzale Kennedy per la Messa che concluderà la visita pastorale nel capoluogo ligure - il Papa ha osservato che “la sofferenza dei bambini è certamente la più dura da accettare. Perché soffrono i bambini? Non ho spiegazioni… Guardo il Crocifisso e mi fermo lì”.

A medici, personale, cappellani, volontari e parenti dei piccoli degenti Francesco ha ricordato che “loro hanno bisogno anche dei vostri gesti di amicizia, della vostra comprensione, del vostro affetto e sostegno paterno e materno”.

Siate tutti - ha auspicato il Pontefice concludendo il suo breve indirizzo di saluto - buoni samaritani “attenti alle necessità dei vostri piccoli pazienti, chinandovi con tenerezza sulle loro fragilità, e vedendo in loro il Signore. Chi serve i malati con amore serve Gesù che ci apre il Regno dei cieli”.

"A tutti coloro che lavorano in questo Ospedale, dove il dolore trova tenerezza, amore e guarigione, ringrazio di cuore il loro lavoro, la loro umanità, le loro carezze a tanti bambini che, da piccoli, portano la croce. Con ammirazione e gratitudine. E, per favore, non dimenticateVi di pregare per me". E' quanto ha scritto Papa Francesco sul libro degli ospiti, prima di salutare sul piazzale dell'Ospedale. 

 

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