Il Papa all’Unitalsi:”Il vostro servizio sia come un ospedale da campo”

La Grotta delle apparizioni a Lourdes
Foto: Elise Harris/CNA
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"Iniziare il pellegrinaggio quest'anno con la celebrazione eucaristica nella Basilica di San Pietro, presieduta dal Cardinale Angelo Comastri, sia per tutti voi l'occasione di volere rispondere sempre più generosamente ai bisogni dei piccoli, dei malati e di quante e quanti hanno il cuore infranto dalle malattie morali e fisiche".

E' quanto scrive Papa Francesco in un messaggio inviato all'U.N.I.T.A.L.S.I. (Unione Nazionale Italiana Trasporto Ammalati a Lourdes e Santuari Internazionali) in occasione del pellegrinaggio a Loreto di tutta la Famiglia unitalsiana per l'80° anniversario dal primo pellegrinaggio al Santuario Lauretano, domenica 8 maggio.

Mons. Giovanni Tonucci, arcivescovo di Loreto presiderà una solenne celebrazione nel Santuario della Santa Casa a Loreto che verrà animata dal coro "Believe" diretto dalla soprano coreana, MIN JI KIM.

Nel messaggio il Papa afferma: "In questi ottanta anni, come associazione, avete accompagnato migliaia di persone che si sono affidate alla vostra fraternità e alla vostra testimonianza cristiana che deve sempre più riflettersi nel modello della Santa Famiglia di Nazaret, nella reciproca cura e tenerezza e misericordia".

"La Vergine Maria – continua Francesco-  che nel santuario lauretano da sempre accoglie tutti ma soprattutto tante persone che vivono in difficoltà di ogni genere, vi aiuti affinché tutti possano trovare in voi dei compagni di strada pronti ad accompagnare, discernere e integrare ogni fragilità e a ridonare fiducia e speranza, come la luce del faro di un porto o di una fiaccola portata in mezzo alla gente per illuminare coloro che hanno smarrito la rotta e si trovano in mezzo alle tempeste. Somigli sempre più il vostro servizio, in questo nostro tempo, a quello di un ospedale da campo".

Poi Papa Francesco conclude con un augurio : "Nella mia recente vista all'isola di Lesbo ho ricevuto in dono da un bambino un disegno nel quale lui ha colorato il sole...che piange guardando tutti questi profughi! Auguro a tutte le vostre volontarie e volontari unitalsiani che possiate essere piccoli strumenti nelle mani di Dio, affinché attraverso il vostro servizio possiate asciugare ogni lacrima e far sorridere anche il sole".

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