Il Papa augura al Camerun di vivere sempre “un cammino di pace”

Papa Francesco e il Presidente del Camerun
Foto: Veronica Giacometti, ACI stampa
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Una statuetta di legno che rappresenta la saggezza degli anziani, la memoria preziosa. E un ramoscello di ulivo che simboleggia la pace, un cammino di fratellanza. Sono i doni che si sono scambiati Papa Francesco e il Presidente della Repubblica del Camerun, Paul Biya. Un incontro privato al Palazzo Apostolico, durato 20 minuti, con interprete francese-italiano.

Ad accompagnare il Presidente del Camerun la sua consorte e una delegazione di circa 14 persone. Un clima cordiale e di festa quello tra Francesco e il Presidente Biya, che si sono ritirati per venti minuti in colloquio privato.

"Nel corso dei cordiali colloqui - riferisce un comunicato ufficiale della Santa Sede - sono state rilevate le buone relazioni esistenti tra la Santa Sede e il Camerun e l’importante contributo che la Chiesa offre allo sviluppo del Paese, soprattutto in campo educativo e sanitario. Prendendo atto della coesistenza pacifica e del rispetto reciproco fra i vari gruppi religiosi, ci si è soffermati sull’importanza di favorire la coesione nazionale, valorizzando la ricchezza delle varie tradizioni storiche e culturali del Paese nel rispetto dei diritti umani e i diritti delle minoranze".

La statuetta di legno raffigurante un anziano saggio è stata molto gradita dal Papa, il quale ha sottolineato l’importanza della “saggezza” e della “memoria”. Con il ramoscello di ulivo donato invece dal Pontefice al Camerun, ci sono anche i suoi tre libri, l’Evangelii Gaudium, l’Amoris Laetitia e Laudato Si: “ Uno sulla gioia del Vangelo – ha spiegato il Papa al Presidente camerunense - uno sulla famiglia e l’altro sulla costudia del Creato”. Inoltre Francesco con i suoi doni ha augurato al Camerun di percorrere sempre “un cammino di pace”.

Al termine dell'incontro il Pontefice, il Presidente della Repubblica del Camerun, ha poi il Cardinale Pietro Parolin, Segretario di Stato, accompagnato Monsignor Richard Gallagher, Segretario per i Rapporti con gli Stati.

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