Il Papa: “Con il Rosario il Vangelo riprende la sua strada nella vita di ognuno”

Papa Francesco, Fatima 2017
Foto: Daniel Ibanez, ACI Group
Previous Next
Facebook Twitter Google+ Pinterest Addthis

Siamo giunti all’ultimo momento importante della prima giornata a Fatima con Papa Francesco: la benedizione delle candele e la recita del Santo Rosario.

Alla Cappellina delle Apparizioni, il Pontefice si raccoglie in preghiera e meditazione silenziosa per qualche minuto, benedice le candele e accende la sua dal cero Pasquale. Il Rosario è uno dei momenti chiave del viaggio: il messaggio della Madonna di Fatima, da 100 anni, è l’invito a pregare. “La Signora” si presentò ai tre pastorelli come la “Madonna del Rosario” il giorno dell’ultima apparizione, il 13 ottobre, e chiese che venisse costruita in quel luogo una Cappella in suo onore.

Il Papa prega proprio in quel luogo la Madonna del Rosario e invoca la sua benedizione “su ciascuno dei diseredati e infelici ai quali è stato rubato il presente, su ciascuno degli esclusi e abbandonati ai quali viene negato il futuro, su ciascuno degli orfani e vittime di ingiustizia ai quali non è permesso avere un passato”.

“Noi adesso – commenta Francesco nel suo saluto ai fedeli - possiamo contemplare il volto di Gesù nei successivi momenti gaudiosi, luminosi, dolorosi e gloriosi della sua vita, che rivisitiamo nella recita del Rosario. Con Cristo e Maria, noi rimaniamo in Dio”.

Per Francesco “ogni volta che recitiamo il Rosario, in questo luogo benedetto oppure in qualsiasi altro luogo, il Vangelo riprende la sua strada nella vita di ognuno, delle famiglie, dei popoli e del mondo.”

Pellegrini con Maria, ma chi è Maria? Papa Francesco domanda: “Una Maestra di vita spirituale, la prima che ha seguito Cristo lungo la “via stretta” della croce donandoci l’esempio, o invece una Signora “irraggiungibile” e quindi inimitabile? La “Benedetta per avere creduto” sempre e in ogni circostanza alle parole divine o invece una “Santina” alla quale si ricorre per ricevere dei favori a basso costo?”.

Per il Pontefice una “dinamica di giustizia e di tenerezza, di contemplazione e di cammino verso gli altri, è ciò che fa di Lei un modello ecclesiale per l’evangelizzazione. Possa ognuno di noi diventare, con Maria, segno e sacramento della misericordia di Dio che perdona sempre, perdona tutto”.

Francesco conclude infine con un’invocazione il suo ultimo discorso di oggi: “Presi per mano della Vergine Madre e sotto il suo sguardo, possiamo cantare con gioia le misericordie del Signore. L’unica possibilità di esaltazione che ho è questa Gesù: che la tua Madre mi prenda in braccio, mi copra con il suo mantello e mi collochi accanto al tuo Cuore. E così sia”.

La preghiera del Santo Rosario è introdotta dal Papa, i misteri sono guidati da alcuni lettori in diverse lingue.

 

Ti potrebbe interessare