Il Papa e lo Sceicco di Abu Dhabi insieme per sconfiggere le malattie tropicali

Un documento congiunto che conferma la cooperazione del Documento della Fratellanza

L'impegno per configgere le malattie
Foto: www.reachingthelastmile.com
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Un “ appello alla comunità internazionale per collaborare per raggiungere le popolazioni più vulnerabili e focalizzare l'attenzione sulle malattie che affliggono le persone più povere”.

Lo hanno fatto congiuntamente a di Papa Francesco Francisco Montecillo Padilla, Nunzio Apostolico negli Emirati Arabi Uniti e a nome di dello Sceicco Mohamed Bin Zayed, Mohamed Mubarak Al Mazrouei, Sottosegretario alla Corte del Principe Ereditario di Abu Dhabi.

Il testo è stato divulgato in occasione del Reaching the Last Mile Forum di Abu Dhabi. L’intento è quello di riaffermare la “cooperazione reciproca per il miglioramento della salute e del benessere delle comunità bisognose”.

Una cooperazione che “nasce dalla convinzione che ogni persona, indipendentemente dal proprio passato, abbia il diritto di vivere una vita dignitosa e sana.

Il contesto in cui spesso sorgono queste patologie è la povertà e la vulnerabilità sociale dei membri più emarginati della società. Chiediamo pertanto sforzi rinnovati, tra cui un'azione politica globale e una cooperazione volontaria tra la società civile e i singoli Stati, che hanno una responsabilità per la salute dei propri cittadini, per promuovere programmi sanitari, sociali ed educativi e sviluppare adeguate reti mediche di prevenzione, diagnosi e trattamento, in modo che nessuno rimanga indietro.

Facciamo anche appello alla comunità internazionale per collaborare per raggiungere le popolazioni più vulnerabili e focalizzare l'attenzione sulle malattie che affliggono le persone più povere.

Una di queste aree di interesse è la lotta per porre fine alle malattie tropicali trascurate (NTD), che colpiscono oltre 1,5 miliardi della popolazione mondiale. Nonostante i programmi lanciati a livello internazionale e un migliore accesso ai trattamenti, i NTD rimangono una seconda priorità nell'agenda globale.

Di fronte a malattie che oggi possono essere monitorate, prevenute ed eliminate, è necessario un maggiore impegno da parte di tutti per coordinare le risorse disponibili al fine di ottenere soluzioni adeguate. Ciò richiederà anche un approccio interdisciplinare, socio-medico e ambientale.

Garantire il diritto al trattamento per tutte le persone è fondamentale. Pertanto, sosteniamo pienamente il fondo Raggiungere l'ultimo miglio e il suo lavoro nel trattamento e nel monitoraggio degli NTD e in futuro continueremo a collaborare ad altre iniziative sanitarie globali.

Infine, confidiamo nella solidarietà di tutte le persone che comprendono le sofferenze di coloro che si trovano in situazioni di grande bisogno in parti del mondo trascurate e svantaggiate, in modo che questo flagello inutile che affligge l'umanità possa essere sradicato una volta per tutte”.

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