Il Papa: fede, fraternità e universalità, si imparano a Roma

Il Papa e una Guardia
Foto: Istagram - Franciscus
Facebook Twitter Google+ Pinterest Addthis

Crescere nella fede, sperimentare l’universalità della Chiesa, fare esperienza di fraternità. Questo l’invito del Papa alle Guardie Svizzere che ieri hanno celebrato la festa per il Giuramento delle nuove reclute.

“Siete chiamati a vivere il vostro lavoro come una missione che il Signore stesso vi affida” ha detto loro il Papa nelle consueta udienza per l’occasione. Un invito a diventare santi, ad “alimentare il vostro spirito con la preghiera e l’ascolto della parola di Dio; a partecipare con devozione alla Santa Messa e coltivare una filiale devozione verso la Vergine Maria”.

E a Roma, vicino alle Tombe degli Apostoli, dice il Papa, potete “toccare con mano la maternità della Chiesa che accoglie in sé, nella propria unità, la diversità di tanti popoli. Potete incontrare persone di diverse lingue, tradizioni e culture, ma che si sentono fratelli perché accomunati dalla fede in Gesù Cristo. Vi farà bene scoprire la loro testimonianza cristiana e offrire, a vostra volta, una serena e gioiosa testimonianza evangelica”.

Infine la fraternità per “valorizzare la vita comunitaria, la condivisione dei momenti lieti e di quelli più difficili, prestando attenzione a chi tra di voi si trova in difficoltà e a volte ha bisogno di un sorriso e di un gesto di incoraggiamento e di amicizia”. Un atteggiamento che sarà di aiuto, dice il Papa “anche nell’affrontare con diligenza e perseveranza i piccoli e grandi compiti del servizio quotidiano, testimoniando gentilezza e spirito di accoglienza, altruismo e umanità verso tutti”.

Il Papa ha anche ricevuto il Presidente della Confederazione Elvetica, Johann Schneider-Ammann

Una “occasione - si legge nel comunicato ufficiale”per constatare i buoni rapporti tra la Santa Sede e la Svizzera, con un particolare riconoscimento al fedele e professionale servizio del Corpo della Guardia Svizzera Pontificia. È stato poi apprezzato il positivo contributo che la Chiesa apporta alle differenti istanze del Paese, in un clima di serena collaborazione. Si è fatto riferimento all’educazione professionale dei giovani che svolge un ruolo efficace nell’accesso al mondo del lavoro.

Attenzione particolare è stata riservata al tema della migrazione e delle politiche di accoglienza e integrazione, nel contesto attuale del Continente europeo. Si è discusso, pure, dei conflitti in Medio Oriente e della situazione dei Paesi subsahariani, rilevando la necessità di rafforzare l’impegno in corso per favorire la sicurezza e la pace”.

Ti potrebbe interessare